Cultura
Saronno

Teatro Pasta, Airoldi: "Valutiamo un Cda d'emergenza per l'approvazione del bilancio"

Il primo cittadino conferma l'attenzione dell'Amministrazione per il teatro: "Lo si evince dall’assegnazione dei contributi, superiori a quanto stanziato dalla precedente Amministrazione"

Teatro Pasta, Airoldi: "Valutiamo un Cda d'emergenza per l'approvazione del bilancio"
Cultura Saronno, 07 Dicembre 2022 ore 13:43

Il Sindaco di Saronno, Augusto Airoldi, prende posizione sulle scelte passate e future dell’Amministrazione per il rilancio del Teatro Giuditta Pasta. E lo fa, non a caso, dopo l'intervento a tratti duro verso l'Amministrazione, del presidente uscente della Fondazione Oscar Masciadri che aveva evidenziato una "scarsa comprensione" da parte del Municipio, anche in termini economici.

Di seguito le parole del primo cittadino.

Teatro Pasta, Airoldi: "Sarà il protagonista della vita culturale della città"

“Siamo spiacenti che il Presidente abbia concluso il suo mandato nell’impossibilità, così apprendiamo, di approvare il bilancio della Fondazione per il venir meno dell’intero Consiglio di Amministrazione.

Si apre ora una situazione complessa che l’Amministrazione deve comprendere, affrontare e risolvere quanto prima per assicurare continuità al Teatro a garanzia degli abbonati e nel profondo rispetto della loro vicinanza al Giuditta Pasta.

I Saronnesi nutrono una profonda affezione nei confronti del Teatro, lo considerano una risorsa e un vanto per la città. Sentiamo fortemente, e condividiamo, questo legame e proprio per questo abbiamo lavorato nei mesi scorsi per costruire un progetto che veda il Teatro come vero protagonista della vita culturale della città, in sinergia con le maggiori sale della regione e di tutto il Nord Italia.

La dimostrazione di questo interesse non sta nella frequentazione fisica della sala, ma si evince dall’assegnazione dei contributi: quello ordinario, erogato nonostante la chiusura dovuta alla pandemia, e quello straordinario riconosciuto proprio in considerazione delle difficoltà di ripresa delle attività, per un ammontare ben maggiore di quanto liquidato dalla precedente Amministrazione.

Quanto prima, superata questa fase di passaggio in merito alla quale ci riserviamo di valutare l’opportunità della nomina di un CdA di emergenza che valuti e, possibilmente, approvi il bilancio relativo all’esercizio 2021, sarà nominato un nuovo Consiglio che sappia, in piena collaborazione con il progetto culturale dell’Amministrazione, dare sviluppo alla nostra sala. Alla nostra Amministrazione non sfugge, peraltro, la necessità di valutare interventi strutturali di ristrutturazione ed efficientamento energetico dell’edificio.

Seguiranno aggiornamenti non appena avremo avuta contezza della situazione che erediteremo dal CdA uscente”.

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