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Cislago, la Pro loco cerca nuovi volontari per il 2023

In occasione dell’assemblea dei soci, il presidente Fabrizio Mazzucchelli ha presentato il programma della Pro loco per il 2023 e tante sono le novità interessanti.

Cislago, la Pro loco cerca nuovi volontari per il 2023
Cultura Saronno, 10 Dicembre 2022 ore 13:24

Cislago, in occasione dell’assemblea dei soci, il presidente Fabrizio Mazzucchelli ha presentato il programma della Pro loco per il 2023 e tante sono le novità interessanti.

Cislago, la Pro loco cerca nuovi volontari per il 2023

«Abbiamo individuato sei centri di interesse per conoscere meglio Cislago con iniziative ad hoc: la sua storia, il suo territorio, la sua cultura, il suo dialetto, i suoi personaggi illustri e le sue sagre», ha anticipato, entrando poi nel merito: «Per la storia avvieremo i primi passi per realizzare un museo etnico, ove raccogliere gli attrezzi di lavoro della tradizione, gli abiti dei nonni, quaderni e foto. Organizzeremo la visita al al museo archeologico di Angera, ove si trovano reperti romani trovati a Cislago. Inizieremo poi a digitalizzare le fotografie e i documenti sulla vita di Cislago. Per conoscere il territorio proporremo un corso di guida ai monumenti di Cislago: quattro serate per conoscere le basi del linguaggio dell’arte e i principali monumenti storici. Continueremo le visite ai monumenti e all’ambiente e realizzeremo un fascicolo semplice e completo sui monumenti». Per quanto riguarda la cultura: «Favoriremo incontri con scrittori e pittori cislaghesi. Con musicisti organizzeremo concerti per raccogliere fondi per il restauro dell’organo. Proporremo una visita guidata al mese alle chiesette». Sul dialetto: «Realizzeremo corsi per conoscere alcuni termini, vedendo filmati e ascoltando la voce delle nostre nonne. Ci incontreremo per leggere insieme poesie e racconti in dialetti». Sui personaggi illustri: «Proporremo un convegno per conoscere meglio don Luigi Monza». E infine sulle sagre: «Continueremo a ricordarci della festa della Visconta, di Santa Maria e d’autunno». Non manca un appello finale: «Abbiamo usato tutti i verbi al futuro, perché la realizzazione delle iniziative è condizionata dalla presenza di tanti volontari, perciò la prima iniziativa sarà essere presenti le domeniche di gennaio in piazza con un gazebo per proporre la tessera di socio».

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