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ChieseAperte, dialogo tra contemporaneo e antico

Tra i protagonisti il Consort di traverse rinascimentali della Civica scuola di musica Claudio Abbado di Milano.

ChieseAperte, dialogo tra contemporaneo e antico
Cultura Saronno, 26 Novembre 2021 ore 09:43

Appuntamento stasera, alle 21, nella chiesa di San Francesco.

Il progetto ChieseAperte

La Comunità pastorale Crocifisso Risorto e l'associazione Cantastorie Saronno presentano ChieseAperte 360°, progetto che ha come scopo la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale ed ecclesiastico della città di Saronno attraverso l’accesso ai luoghi storici di culto e il rafforzamento dell’identità socioculturale cittadina.

La chiesa di San Francesco, in particolare, ha rappresentato e rappresenta per Saronno un punto di incontro e di passaggio: un luogo in cui il dialogo e l'apertura hanno sempre trovato dimensioni e spazi nuovi di sicuro interesse. Proprio in San Francesco nasce la proposta di far incontrare il 26 novembre l'arte contemporanea e quella antica.

L’arte di ieri e di oggi dialoga

Franco Marrocco, (già direttore e docente dell’Accademia di Brera) in occasione dell'avvio del progetto ChieseAperte 360°, interviene inoltre nell'antica cappella di San Cosma e Damiano con l'installazione artistica “Illumina le tenebre de lo core mio” che dialoga con lo spazio e con la luce invitando l'osservatore a soffermarsi e a raccogliersi.

La musica al tempo di Gaudenzio Ferrari

La serata è introdotta dal concerto del Consort di traverse rinascimentali della Civica scuola di Musica Claudio Abbado di Milano che esegue il programma Canzoni e diminuzioni al tempo di Gaudenzio Ferrari. Protagonisti: Laura Minguzzi, Emanuele Gorla, Anna Venutti, Luca Bossi, Irene Luraschi.

Il concerto costituisce un esempio della sonorità in voga nel 1535, anno in cui Gaudenzio Ferrari elaborò il suo capolavoro con 140 angeli musicanti nel Santuario della città. Saranno eseguiti brani strumentali di autori italiani ed europei, viventi e attivi esattamente in quegli anni.

Si stabilisce così un legame diretto tra la chiesa di San Francesco (anch’essa ricca di tradizione musicale legata a fra Sisto Reina) e il Santuario, l’altro grande monumento religioso e artistico saronnese compreso nel progetto ChieseAperte 360°.