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Cultura in fattoria

Agenda 2030: così le Fattorie Didattiche ripartono dopo l’anno più difficile

Una ripartenza sospinta dalla nuova pubblicazione di Terranostra: "Siamo certi che questa pubblicazione contribuirà ad accrescere il desiderio di grandi e piccoli di avvicinarsi alle fattorie didattiche"

Agenda 2030: così le Fattorie Didattiche ripartono dopo l’anno più difficile
Cultura Varese, 21 Aprile 2021 ore 12:58

Nelle fattorie didattiche del Varesotto i percorsi formativi con gli obiettivi individuati dall’Onu

Fattorie didattiche, si riparte coi progetti per Agenda 2030

Anche in giorni di emergenza sanitaria e restrizioni, le fattorie didattiche non rinunciano all’incontro con i bambini e con le famiglie del territorio. Lo fanno a partire da una nuova pubblicazione – “Agenda 2030 in fattoria didattica” – edita da Terranostra, realtà che riunisce gli agriturismi in seno a Coldiretti. Con 65 pagine ricche di fotografie ed informazioni, la pubblicazione è una vera e propria ‘guida regionale’ alla scoperta delle fattorie didattiche, con un particolare focus su quelle che hanno aderito al progetto di sensibilizzazione e riflessione critica sui temi dello sviluppo sostenibile, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

“Scuole e laboratori a cielo aperto”

Il progetto coinvolge anche il territorio della provincia di Varese ed è stato presentato ieri in conferenza stampa dal presidente regionale e provinciale di Terranostra Massimo Grignani: “Siamo aziende agricole che si sono aperte a scuole, famiglie, adulti, anziani e persone con difficoltà, accogliendo tutti con molteplici attività didattiche basate sull’imparare facendo. Le nostre fattorie didattiche sono scuole e laboratori a cielo aperto, sono spazi vivi, per l’esperienza diretta. Anche in questo momento così complicato, non rinunciamo a stare accanto alle famiglie e alle scuole”.

La pubblicazione è scaricabile dal sito internet terranostralombardia.it o direttamente a questo link:

https://terranostralombardia.it/uploads/CD_LOMBARDIA_Fattorie%20didattiche_Con%20Copertina.pdf

Gli obiettivi Onu

“Le nostre fattorie si sono poste un obiettivo ambizioso. Vogliamo rafforzare la consapevolezza dei bambini, delle famiglie, di tutti i nostri ospiti, rispetto al ruolo attivo che ognuno di noi può e deve avere nel contribuire al raggiungimento dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile indicati dall’Onu, a difesa della vita umana e del nostro pianeta” prosegue Grignani. “Vogliamo contribuire ad alimentare un circolo virtuoso nel segno della bellezza, del rispetto del territorio e della vita, della sostenibilità”.

Percorsi nel segno della sostenibilità

Sfogliando le pagine varesine della guida, si apprende che ogni azienda ha scelto di coltivare, con le proprie attività, alcuni obiettivi di Agenda 2030. L’Agricola Valticino di Lonate Pozzolo, ad esempio, coglie nel segno l’obiettivo “vita sulla terra” con il percorso “Humus Sapiens”; l’agriturismo Wilma Tschang di Castelveccana, per l’obiettivo “buona salute e benessere per le persone”, porta i più piccoli “Alla scoperta di api, frutta, pane fresco in scarpe da ginnastica”; gli obiettivi “fame zero”, “buona salute e benessere per le persone”, “educazione di qualità” e “consumo e produzione responsabile” sono invece al centro del laboratorio della Fattoria Didattica Ai Boschi di Origgio che verte su “Le avventure di Tata la patata”. “Conosciamo l’orto” è invece il laboratorio proposto dalla Soc. Agr. La Rondine di Lonate Ceppino (obiettivi Agenda 2030: “vita sulla terra”, “buona salute e benessere per le persone”, “educazione di qualità”); la Fattoria Canale di Azzate, perseguendo l’obiettivo “educazione di qualità” propone invece il laboratorio “dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”; “vita sulla terra” è invece l’obiettivo-guida del percorso “l’alpaca, la pecora, la filatura e la tintura… come una volta!” proposto dall’agriturismo Il Vecchio Castagno di Angera.

Viaggio in tutta la Lombardia

Il viaggio presentato dalla pubblicazione prosegue di fattoria in fattoria, toccando tutte le province lombarde. “Gli obiettivi dell’Agenda delle Nazioni Unite sono temi già cari al mondo agricolo. E’ perciò bello e significativo approfondire, anche a partire dalle pagine di questa pubblicazione, le tante attività proposte in fattoria che si ispirano a questi vitali obiettivi. Come l’impegno per garantire la disponibilità di acqua, l’energia pulita, un’istruzione di qualità inclusiva, la sostenibilità dei modelli di produzione e consumo” sottolinea Grignani.

“In fattoria, in effetti, si scoprono animali, colture, i ritmi delle stagioni e delle produzioni, le giuste scelte alimentari. Nel contempo si apprendono anche i comportamenti per il consumo responsabile, il rispetto dell’ambiente e della vita, la valorizzazione di ogni persona. Si trasmette inoltre il valore del lavoro di squadra. E molto altro ancora. Siamo certi che questa pubblicazione, anche grazie alle bellissime foto, contribuirà ad accrescere il desiderio di grandi e piccoli di avvicinarsi alle fattorie didattiche. Con l’augurio che, prima possibile, le famiglie, le scolaresche, tutte le persone, possano tornare fisicamente a fare visita alle nostre fattorie e ai nostri agriturismi”.