Dopo l'incendio

Villa Rosa, si lavora per bloccare le irruzioni abusive

L'Amministrazione comunale di Mozzate e curatela fallimentare stanno valutando i vari preventivi per una maggiore messa in sicurezza.

Villa Rosa, si lavora per bloccare le irruzioni abusive
Comasca, 20 Settembre 2020 ore 16:00

Dopo il caso di cronaca che ha investito uno stabile di Villa Rosa, incendiato da un uomo di origini straniere di 37 anni dopo aver litigato con un connazionale ed essere andato in escandescenze alla vista dei Carabinieri, l’Amministrazione comunale e la curatela fallimentare stanno lavorando per intensificare le misure di sicurezza dell’area, più volte oggetto di irruzione abusive da parte di senzatetto.

Villa Rosa, il commento del sindaco di Mozzate

«Stiamo valutando vari preventivi per bonificare e sistemare l’area, facendo in modo che non possa più accedervi nessuno abusivamente. Il tutto sta avvenendo in stretta collaborazione con la curatela fallimentare che, come ricordiamo, ha in gestione il Parco Guffanti e dunque anche la Villa Rosa al suo interno, entrambi non più di proprietà comunale», spiega il sindaco Luigi Monza, che all’indomani del caso di cronaca nera, che aveva portato all’arresto del diretto interessato, sempre a La Settimana aveva garantito la costante attenzione della sua Amministrazione nei confronti della situazione sicurezza nel Parco Guffanti, più volte scenario di casi di cronaca simili e vissuti malamente dai cittadini che vivono nei quartieri vicini all’area verde.

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