Cronaca
Vedano Olona

Villa Fara Forni diventerà un polo culturale

Il progetto definitivo dei lavori di restauro conservativo, riqualificazione e valorizzazione è stato approvato dalla Giunta

Villa Fara Forni diventerà un polo culturale
Cronaca Tradate, 30 Gennaio 2022 ore 12:45

E’ stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta il progetto definitivo dei lavori di restauro conservativo, riqualificazione e valorizzazione di Villa Fara Forni, sede della biblioteca comunale, che diventerà polo culturale.

 

Villa Fara Forni sarà un polo culturale

Un progetto importante redatto da un team di professionisti incaricati e che prevede il rinnovo e la messa in sicurezza della struttura e degli impianti. Un investimento sulla cultura e sul territorio che permetterà di rilanciare Villa Fara Forni e di intervenire sulle criticità impiantistiche.

L’impegno complessivo di spesa è di circa un milione e 100 mila euro; l’Amministrazione ha partecipato al bando di Regione Lombardia con l'obiettivo di ottenere almeno il 50% di cofinanziamento per la realizzazione dell'opera.
Partiranno a breve, nei prossimi mesi i lavori: «La biblioteca sarà spostata al piano terra, al piano superiore ci sarà l’aula studio e saranno creati spazi per ludoteca, emeroteca, sala conferenze con disponibilità di attrezzature tecnologiche per proiezioni, serate, appuntamenti culturali. Manterremo degli spazi dedicati alle associazioni, che saranno condivisi, non più ad uso esclusivo» ha detto il vicesindaco Vincenzo Orlandino.
«Verranno riqualificati internamente gli spazi - prosegue - con arredi moderni sempre nel rispetto della storicità dell’edificio, tutelato dalla Soprintendenza a cui abbiamo già mandato il progetto. Rinnoveremo tutti gli impianti, termici ed elettrici. L’ingresso principale all’edificio sarà spostato all’interno del parco e sarà realizzato un nuovo vialetto di accesso».

 

Uno spazio moderno

Uno spazio riqualificato e moderno che renderà viva questa zona del paese. La novità un locale bar ristoro che sarà a disposizione non solo dell’edificio ma di tutto il parco.
«Attendiamo il parere della Soprintendenza e l’esito del bando che dovrebbe arrivare nell’arco di 90 giorni. Comunque proseguiamo con l’attività e quindi lo sviluppo dal progetto definitivo a quello esecutivo, che consente di poter cantierare l’opera. Al di là di quale sarà l’esito del bando andremo avanti con il progetto e lo porteremo a compimento» ha concluso il vicesindaco.

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