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Villa Erba, lunedì si parte con 720 vaccini al giorno. Fermi: “Contiamo di arrivare a 24 linee vaccinali”

Sui possibili problemi per la viabilità, è intervenuto il primo cittadino di Cernobbio: "Qualche disagio ci sarà perché potrebbero arrivare fino a 30mila auto ma ce la faremo".

Villa Erba, lunedì si parte con 720 vaccini al giorno. Fermi: “Contiamo di arrivare a 24 linee vaccinali”
Cronaca Comasca, 09 Aprile 2021 ore 14:07

Oggi, venerdì 9 aprile 2021, il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, Alessandra Locatelli sono stati in visita all’hub vaccinale di Villa Erba, che aprirà a partire da lunedì 12 aprile. Insieme a loro anche il direttore generale di Asst lariana, Fabio Banfi, che ha spiegato: “Vaccineremo dalle 8 alle 20, sette giorni su sette. Arriveremo ad avere 24 linee vaccinali”.

Il presidente di Villa Erba: “Orgogliosi di essere hub vaccinale”

Il primo a prendere parole è stato il presidente di Villa Erba, Filippo Arcioni.

“Più di 30 anni fa i soci che decisero di comprare Villa Erba non avrebbero mai immaginato che sarebbe stata chiamata a questo importante compito sociale. Da dicembre abbiamo dato la nostra disponibilità e ora abbiamo allestito il centro. Siamo pronti a partire lunedì, intorno alle 7. Abbiamo lavorato con tutti, soprattutto sulla viabilità, abbiamo affrontato il tema con il Prefetto ma sarà tutto in divenire. Oggi é un giorno di gioia, ci sono state polemiche ma lasciamole alle nostre spalle. Il miglior aiuto é la ripresa ma per arrivarci dobbiamo accelerare sul piano vaccinale. Siamo orgogliosi di essere chiamati a partecipare in questa macchina. Da quasi un anno Villa Erba non ha un evento in corso, il prossimo speriamo sarà proposto a settembre, dopo che avremo terminato il compito vaccinale”.

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Si arriverà ad avere 24 linee vaccinali

Ad intervenire anche il direttore generale dell’ASST Lariana Fabio Banfi: “Il lavoro che é stato svolto é collettivo. Premiate la regia e le competenze specifiche, girerò i vostri sentimenti a tutti i colleghi collaboratori di Asst Lariana e a chi opera da un anno nei reparti Covid, nel Pronto Soccorso, chi fa tamponi nelle diverse zone del territorio. Agiremo con cinque linee e tre di supporto (per disabili), saranno 720 i cittadini al giorno vaccinati. Dalle 8 alle 20 sette giorni su sette. Questo a partire da lunedì. Poi 10 linee con 1440, poi 24 linee ma non solo con gli operatori di Asst Lariana e coltivo il sogno di collaborazione con altri ospedali lariani e con la sanità militare”. Saranno presenti otto infermieri e un medico ogni quattro ambulatori, saranno invece due i diluitori per turno.

Filippo Arcioni insieme a Fabio Banfi

Fermi: “Tutti gli hub comaschi stanno funzionando molto bene”

“É un giorno importante, ho sempre pensato che questa struttura, come Lariofiere, si presta in modo semplice a ospitare il secondo hub vaccinale della provincia. Sono strutture con tanti parcheggi a disposizione e abituati a ospitare tanta gente. Ci saranno cinque linee + tre, contiamo di arrivare a 12 linee e poi 24 – ha spiegato Alessandro Fermi, durante il suo intervento –  Tutti gli hub comaschi stanno funzionando molto bene grazie a sanitari e volontari. Ho sentito riscontri molto positivi. Il personale ha dato prova di grande professionalità, accoglienza e buon senso. Regione Lombardia sta tornando a essere Regione: é chiaro che se sei Ronaldo tutti hanno aspettative altissime”.

Locatelli: “Ci sarà un percorso adatto ai più fragili”

Presente anche l’assessore regionale ed ex vicesindaco di Como, Alessandra Locatelli: “Grazie a tutti coloro che hanno attivato questi percorsi. Solo dalla collaborazione tra gli enti intermedi le cose funzionano. Oggi è un giorno particolare per me perché entra nel vivo la campagna vaccinale per i più fragili: finalmente potranno uscire dall’isolamento e tornare a sentirsi sicuri e protetti. Anche qui ci sarà un percorso adatto per i più fragili che é fondamentale”.

Il sindaco di Cernobbio sul problema viabilità

Spazio poi al primo cittadino di Cernobbio, Matteo Monti. “Il torrente Breggia non divide ma unisce. Non appena ho avuto conferma su Villa Erba mi sono attivato per una collaborazione con Como e gli altri Comuni. A disposizione ci sono due parcheggi di quasi 600 posti, grazie all’autosilo e al galoppatoio. Qualche disagio ci sarà perché potrebbero arrivare fino a 30mila auto ma c’è la faremo. Avremo tante maschere che aiuteranno a indirizzare la gente. Se ognuno svolge il suo ruolo riusciremo a ripartire”.

Matteo Monti insieme a Mario Landriscina

Landriscina: “Importa solo incominciare”

Non è mancato all’appuntamento nemmeno il sindaco di Como, Mario Landriscina. Qualche settimana i nervi erano stati particolarmente tesi tra il Comune di Como e la Regione, visto che da principio la sede comasca avrebbe dovuto essere a Muggiò, in piazza d’Armi. E’ stato lo stesso sindaco a non voler alimentare ulteriormente le polemiche:

“Qui c é il lavoro silenzioso di tantissime persone. Importava incominciare, finalmente, anche qui. Era l’unico risultato che importava anche a tutti noi. Sui sindaci ci sono tante preoccupazioni sul lavoro perché sanità e risvolti economici vanno di pari passo”.

Bongiasca: “Vacciniamo in fretta per ripartire”

A Cernobbio è arrivato anche Fiorenzo Bongiasca, presidente della provincia di Como: “Con Cernobbio c’è stata una concreta collaborazione per la viabilità. Con una squadra si riescono a ottenere i risultati. Vacciniamo il più in fretta possibile per ripartire”.