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I prossimi passi

Vaccini in azienda, dopo gli over65 si apre a tutte le età

Non è l'unica novità in vista: allo studio anche le somministrazioni a scuola, come negli anni '70

Vaccini in azienda, dopo gli over65 si apre a tutte le età
Cronaca Varese, 03 Maggio 2021 ore 11:34

Il commissario straordinario Francesco Figliuolo ha anticipato i prossimi passi della campagna vaccinale nazionale, dando un orizzonte per il via ai vaccini in azienda (e non solo).

Vaccini in azienda, e non solo: i prossimi step della campagna

Chiudere la campagna over 65 e poi aprire a tutte le età, probabilmente con nuovi e diversi gradi di priorità. E’ la linea dettata dal commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo nel fine settimana. Ormai un mese fa, Figliuolo aveva deciso un “azzeramento” dei vari accordi sottoscritti dalle Regioni per dare priorità alle diverse categorie, imponendo di concentrarsi sulla vaccinazione delle fasce anagrafiche più fragili: over 80 e over 70 in primis. Ora che queste sono ormai prossime alla conclusione del primo ciclo di somministrazioni (a livello nazionale l’89,8% degli over 90 ha ricevuto la prima dose, l’87,4% degli over 80 e il 62,6% degli over 70), tempo di programmare il “poi”. L’ultima fascia anagrafica con priorità sarà quella degli over 60, attualmente al 33%.

Poi si useranno nuovi criteri per stabilire chi vaccinare per primo. “Quando avremo messo in sicurezza gli over 65 –  ha spiegato nel finesettimana Figliuolo – si può aprire a tutte le classi d’età”. “Il prossimo step – ha aggiunto – sarà sulle classi produttive”. Si avvicinano i vaccini in azienda quindi, per i quali la Lombardia ha sottoscritto da tempo i primi protocolli raccogliendo la disponibilità di numerose realtà aziendali.

Non solo fabbriche

Ma quella dei vaccini in azienda potrebbe non essere l’unica novità in vista. Allo studio anche quelli nelle scuole, che potrebbero essere la chiave per raggiungere la popolazione più giovane che, essendo anche quella meno soggetta a conseguenze gravi in caso di infezione, potrebbe essere più difficile da raggiungere. Vaccini nelle scuole, “come si faceva negli anni ’70”, ha ricordato Figliuolo.

Come fare? Al momento, non ci sono vaccini con evidenze tali da permettere la somministrazione agli under16. Dati che Pfizer e Moderna stanno raccogliendo da alcuni mesi e che starebbero portando risultati incoraggianti dai 12 anni.