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Parte la campagna

Vaccini: Fontana e Guerini aprono l’hub della Schiranna

Tra il centro vaccinale sul lago e quello di Rancio Valcuvia saranno vaccinate circa 300mila persone

Vaccini: Fontana e Guerini aprono l’hub della Schiranna
Cronaca Varese, 03 Aprile 2021 ore 11:18

Palco d’onore a pelo sul lago per l’inaugurazione dell’hub della Schiranna a Varese che oggi inizia le operazioni di vaccinazione.

Apre l’hub della Schiranna, sfilata di autorità

Se mercoledì a Busto gli ospiti d’onore erano stati il Commissario straordinario per l’Emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo e il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio oggi, sabato 3 aprile, per il centro vaccinale alla Schiranna di Varese è il Ministro alla Difesa Lorenzo Guerini. Insieme a lui sul palco il Presidente della Regione Attilio Fontana, il Presidente della Provincia di Varese Emanuele Antonelli e il sindaco di Varese Davide Galimberti. Location scenografica per i discorsi inaugurali: il palco sul lago allestito per gli Europei di canottaggio che partiranno fra qualche giorno”.

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A differenza di MalpensaFiere, dove non c’era stata alcuna cerimonia ma solo un rapido intervento di Figliuolo e Curcio, al centro vaccinale Zamberletti c’è in campo tutta l’organizzazione dei grandi eventi varesini pe quello che qualcuno ha già definito senza dubbi “il centro vaccinale più bello d’Italia”.

Il sindaco di Varese Davide Galimberti:

“Voglio ringraziare il Ministero della Difesa per aver aver colto la necessità con la Regione, Asst e Ats, di allestire una serie di punti vaccinali in giro per questa provincia. Oggi partono contemporaneamente Schiranna e Rancio. Un messaggio importante: fare vaccini in tempi rapidi e in gran numero è un gesto a tutela delle persone e unica vera forma di ristoro per il sistema economico, sociale e sportivo. Abbiamo voluto questo centro per liberare il prima possibile gli ospedali di tutta l’attività Covid e farli tornare il prima possibile all’attività di cura dei cittadini. Con Bertolaso abbiamo deciso di intitolare questo centro a Giuseppe Zamberletti, con lo stesso spirito con cui lui ha fondato la Protezione Civile”.

“Vogliamo decollare e completare la campagna di salute pubblica più grande della Storia”

Il Direttore Generale dell’Asst Sette Laghi Gianni Bonelli: “Onore per noi, è un momento importantissimo. Io qui rappresento più di 6mila persone, il capitale umano dell’Asst Sette Laghi dai dipendenti agli universitari fino agli addetti alle pulizie. Tutto questo popolo nell’ultimo anno ha lavorato in maniera incredibile, senza ferie. Hanno assistito oltre 4mila pazienti Covid e migliaia di pazienti con le normali patologie. Con oggi parte questo momento importante, vogliamo decollare e completare la campagna di salute pubblica più grande della storia. Siamo pronti a farlo. Oggi tra qui e Rancio attiviamo 30 linee vaccinali. Esercito ha fatto un lavoro incredibile, insieme al Comune di Varese e alla Comunità Montana della Valcuvia per Rancio. E’ un gioco di squadra tra istituzioni, insieme così si può fare un grandissimo lavoro”.

Il centro vaccinale

Proprio Zamberletti “apre” il centro vaccinale, al cui ingresso è stata affissa proprio una sua citazione: “L’Italia è stanca di contare i morti. Deve evitarli. Ecco perchè per una vita ho parlato di previsione e prevenzione, fino alla nausea”.

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Qui alla Schiranna, a regime, si faranno da oggi oltre 2500 vaccinazioni al giorno lungo le venti linee installate nelle due tensostrutture. Da oggi al 12 aprile si convoglieranno gli over80 del territorio, poi dal 12 aprile gli under 80 via via secondo la programmazione. Tra Schiranna e Rancio, circa 300mila cittadini riceveranno il vaccino.

Nel dettaglio, sono presenti due tensostrutture che lavoreranno 10 ore al giorno, e fino a 18 se sarà necessario (e se ci saranno i vaccini).

“L’organizzazione c’è – ha dichiarato il presidente della Provincia Emanuele Antonelli – Ora si deve correre, non si può perdere tempo perchè nostre aziende di tempo non ne hanno più. I giovani in cerca di lavoro che hanno trovato porte chiuse in questi mesi non possono più aspettare, non possono più aspettare le troppe donne che hanno perso il lavoro, non possono più aspettare i nostri fragili e anziani. Le cose non sono andato benissimo nei mesi scorsi, ora si cambia rotta. Possiamo iniziare a intravedere una piccola luce in fondo al tunnel”.

Fontana: “Medici e infermieri sono esausti. Fate quest’ultimo sforzo”

“Il mio grazie personale a Guido Bertolaso che da quando è arrivato in Regione sta lavorando in maniera indefessa per la campagna vaccinale. Vaccinare 60 milioni di cittadini è qualcosa di complesso. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, la provincia di Varese in particolare è la dimostrazione della collaborazione di tutti i livelli, volontariato e istituzioni.

Un ultimo richiamo alla nostra Sanità, a medici, infermieri e volontari che da un anno danno risposta alle richieste di aiuto dei nostri cittadini. Sono esausti, a loro chiedo di fare un ultimo sforzo. Con la vaccinazione riusciremo finalmente a sconfiggere questo virus e toglierci questo incubo che ci sta accompagnando da più di un anno”

Guerini: “L’Esercito è questo”

“Zamberletti è una figura importante di questa terra e per tutto il Paese, con la sua intuizione e il suo sforzo per la costruzione di una moderna Protezione Civile. Qui oggi si vuole testimoniare un lavoro comune. Abbiamo bisogno di uno sforzo collettivo e ampio, che sia giovato da tutte le componenti della nostra realtà. E credo che quello di oggi sia un esempio molto positivo di uno sforzo realizzato insieme. So quanto questa Regione abbia sofferto in quest’ultimo anno. Un anno fa, quando ci riunimmo dopo il paziente zero, non immaginavamo che ci saremmo trovati davanti a un’esperienza che ha cambiato la storia di tutto il mondo. Un anno che ci ha cambiato e ci ha colpiti nei nostri affetti e nelle perdite che ciascuno di noi ha conosciuto.

Abbiamo avuto tanti morti e tanta sofferenza, stiamo combattendo una battaglia molto difficile con un Paese che sta mettendo dall’inizio della pandemia uno sforzo molto importante. Il Paese è riuscito a fronteggiare questa sfida, oggi siamo in una sua evoluzione con la campagna vaccinale. Oggi abbiamo un traguardo da raggiungere, implementare il numero di vaccinazioni. C’è stata una crescita progressiva, bisogna arrivare all’obiettivo di mezzo milione al giorno per raggiungere i risultati che consenta alla nostra società di poter riprendere la propria vita.

L’esercito ha fatto tanto ed è questo, non quello che ultimamente leggiamo sulle pagine dei giornali. Grazie a tutta la Protezione Civile, a Guido Bertolaso, e a tutti coloro che in questo periodo si stanno impegnando e danno una mano. E’ una battaglia difficile, uno sforzo ambizioso. Noi abbiamo la capacità, i valori e le competenze per vincere”.

 

 

 

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