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Fase 2

Vaccini a Tradate? La proposta del Comune: i parcheggi di via Isonzo

Dopo il punto tamponi rapidi caduto nel vuoto, nuovo tentativo con i vaccini: i Comuni del territorio pronti a fare squadra

Vaccini a Tradate? La proposta del Comune: i parcheggi di via Isonzo
Cronaca Tradate, 01 Marzo 2021 ore 16:01

La Regione cerca spazi e strutture per la Fase 2 della campagna vaccinale, Tradate e i Comuni del territorio rispondono. Presentata in Regione la proposta per un Hub nei parcheggi tra via Isonzo e via Pisacane.

Vaccini a Tradate, la proposta dei Comuni alla Regione

Una tensostruttura dove far confluire i cittadini per la vaccinazione durante i mesi della Fase 2 nei parcheggi fra via Isonzo e via Pisacane. E’ la proposta sottoscritta dai Comuni di Tradate, capofila, e di Venegono Inferiore, Venegono Superiore, Vedano, Gornate, Castiglione e Lonate Ceppino.

Tamponi sfumati, si spera nei vaccini

Non è il primo “Hub” di cui si parla in città. Già durante la fase più acuta della seconda ondata il Comune aveva avanzato ad Ats l’idea di realizzare un punto tamponi in città per intensificare le operazioni di screening senza costringere i cittadini a spostarsi alle Fontanelle di Malnate o a Malpensa Fiere/Solbiate Olona. Una richiesta che allora cadde nel vuoto.

Cambiate le esigenze, cambiato l’orizzonte temporale, l’idea è rimasta ma si è trasferita da piazza Mercato ai parcheggi di via Isonzo proprio per evitare mesi di difficoltà nell’organizzazione del mercato settimanale.

Ora, il primo passo per delle strutture territoriali è arrivato direttamente dalla Regione, che ha invitato i Comuni ad organizzarsi per trovare o creare delle strutture che possano servire dei bacini di almeno 40mila persone. Come spiegato da Ats, i requisiti di queste strutture sono molto più stringenti rispetto alla campagna vaccinale contro l’influenza (durante la quale i medici tradatesi si erano appoggiati su Villa Truffini), e gli enti promotori dovranno occuparsi di tutto, dall’allestimento  alla gestione dei flussi fino al personale amministrativo.

“L’accordo con i Comuni c’è, anche per l’organizzazione della struttura e dei flussi di cittadini che saranno regolati con l’impegno dei volontari delle diverse Protezioni Civili – fa sapere il sindaco di Tradate Giuseppe Bascialla – Attendiamo la decisione di Ats e Regione”.

Un Hub per la Fase 2

Se approvata, la struttura dovrebbe essere attivata per la Fase 2 della campagna, e in particolare per la vaccinazione degli under 65 in buona salute che saranno vaccinati con AstraZeneca. Un’impresa non semplice, al netto della scarsità di dosi vaccinali, che la Lombardia vorrebbe portare a compimento entro la fine di giugno ma che anche i più ottimisti, guardando invece ai rifornimenti in programma, vedono difficile da concludere prima della fine dell’estate. Anche decidendo di somministrare prioritariamente le prime dosi (cosa più semplice con AstraZeneca che prevede il rischiamo dopo oltre 3 mesi), per aumentare rapidamente l’immunizzazione anche parziale della popolazione si dovrebbe procedere a ritmi ben più sostenuti delle  poche migliaia di dosi giornaliere attuali.