Sicurezza stradale

“Una telefonata può costarti la vita”: al via a Olgiate una campagna contro il telefonino alla guida

Meglio usare auricolari o bluetooth, tenendo mani sul volante e sguardo sulla strada. ANAS e Mit hanno anche sviluppato un'app per aiutare a "ridurre la tentazione" di guardare lo schermo

“Una telefonata può costarti la vita”: al via a Olgiate una campagna contro il telefonino alla guida
Valle Olona, 15 Ottobre 2020 ore 10:21

L’assessorato alla Salute del Comune di Olgiate Olona in collaborazione con il Comando di Polizia Locale ripropongono in questi giorni una campagna di comunicazione contro l’uso del telefonino alla guida, sulla scorta delle indicazioni del Ministero della Salute per ricordare ai cittadini che, quando si guida, “una telefonata può costarti la vita”.

Una telefonata può costarti la vita

Sono stati affissi nei giorni scorsi sul territorio comunale alcuni manifesti che invitano i guidatori a evitare di impiegare il cellulare per telefonare mentre si è al volante. Usare il telefono quando si guida è molto pericoloso sia per l’automobilista che compie l’azione che, nel caso siano presenti, per i suoi passeggeri e anche per gli altri guidatori e tutti coloro che potrebbero incontrare il veicolo in questione. Poiché alla guida è fondamentale evitare distrazioni, distogliere l’attenzione anche solo per un istante può risultare fatale, come ricorda lo slogan usato per la campagna “Una telefonata può costarti la vita”.

Pericoloso e vietato dalla legge

Utilizzare il cellulare mentre si guida è vietato dalla legge, come tiene a sottolineare il comandante della Polizia Locale Alfonso Castellone: “Ai sensi dell’art. 173 del CdS, è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani). È vietato, pertanto, anche mandare semplici SMS o messaggi in chat, perché presuppongono l’uso delle mani. I trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 165 a euro 651, oltre alla decurtazione di 5 punti sulla patente, che raddoppiano se neo-patentato. Se poi la stessa violazione viene ripetuta nell’arco di un biennio, la patente di guida viene sospesa per un periodo da uno a tre mesi. La Polizia Locale intensificherà, con appositi controlli mirati, il rispetto di tale norma di comportamento”.

L’applicazione GUIDAeBASTA

“Purtroppo troppe persone sono abituate a rispondere ai messaggi WhatsApp o a telefonare agli amici mentre sono in fila al semaforo, senza pensare al pericolo che stanno creando per sé e per gli altri guidatori. – ricorda l’assessore alla Salute Mauro Carnelosso. Se per lavoro o per necessità si deve utilizzare il telefonino mentre si guida, lo si può fare ricorrendo alle cuffie o al Bluetooth. Oppure, per una guida più sicura, si può fare ricorso ad alcune App che appena si accende la macchina impediscono di ricevere chiamate e notifiche. Ad esempio l’ANAS, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato, ha realizzato l’applicazione gratuita GUIDAeBASTA che silenzia tutte le notifiche una volta che si è alla guida. Perché quando sei al volante devi accendere la testa e spegnere tutto il resto”.

TORNA ALLA HOME

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia