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Tradate passa ad Alfa, e le bollette dell’acqua lievitano

Costi più che raddoppiati con il nuovo gestore: anche Tradate dopo Lonate e Venegono fa la conoscenza di Alfa srl. E l'accoglienza non è certo positiva, soprattutto per il portafoglio

Tradate passa ad Alfa, e le bollette dell’acqua lievitano
Cronaca Tradate, 02 Gennaio 2021 ore 16:37

Brutta sorpresa a cavallo tra il 2020 e il 2021 per i tradatesi: chiuso il percorso per il passaggio della gestione del servizio idrico in città da Prealpi Servizi ad Alfa srl sono arrivatele bollette. Un passaggio che, per le tasche dei cittadini, è tutt’altro che indolore.

Tradate passa ad Alfa, stangata in bolletta

Addio al 2020, benvenuto al 2021 e già i portafogli si devono aprire per la prima “stangata”, e pure a sorpresa. Anche i tradatesi pagheranno ora il costo del passaggio della gestione del servizio idrico ad Alfa srl, la società partecipata dai comuni della provincia di Varese che, come indicato dalla legge regionale 26/2003, dovrà occuparsi della rete idrica per l’Ato varesino. Un passaggio che già altrove (tra i casi più recenti c’è la vicina Venegono Superiore) si è tradotta con brutte sorprese in bolletta.

Sorprese che vanno da un aumento generale di tutte le voci di costo rispetto alle ultime ricevute a veri e propri salassi (a Venegono, c’era chi s’era ritrovato fatture per migliaia di euro) frutto di errori, consumi presunti, arretrati e quant’altro. Si parla, in media, di un raddoppio rispetto alle cifre cui si era abituati. Problemi che si susseguono, comune dopo comune, dall’avvio di Alfa e che a Tradate stanno facendo andare i cittadini su tutte le furie, tanto che diversi minacciano di non pagare.

Una sorpresa. Al passaggio di gestione, approvato in consiglio comunale dopo anni di discussione (le prime durante l’Amministrazione Cavalotti poi, a ruoli invertiti, in quelle Galli e Bascialla) non sono però seguite comunicazioni ufficiali nè dal Comune nè da Alfa. Così chi era abituato a fare l’autolettura si sarebbe trovato comunque fatturati consumi presunti anche diversi dal reale. Dall’Amministrazione alzano le mani: sui social alle prime buste è infatti nata un’accesa discussione, in cui è intervenuto solo l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Morbi che si è limitato a spiegare che “le tariffe non sono decise dal Comune di Tradate ma direttamente da Alfa”, e ricordando che nella società il Comune “pesa” per solo l’1,67%, e quindi con una voce abbastanza debole”.

“Il Comune si rende disponibile a incontrare  i cittadini – fa sapere Morbi – per verificare la presenza di eventuali errori in bolletta e a farsi portavoce verso Alfa per eventuali correzioni”.

Difficile che a Tradate succeda qualcosa di diverso rispetto gli altri Comuni nei quali, al più, si sono visti degli sportelli con i funzionari della società per verificare e correggere eventuali errori e discutere piani di rateizzazione dei pagamenti.

Costi e spese

Come spiegato nelle occasioni precedenti, l’aumento delle bollette sarebbe dovuto anche a Tradate da due fattori. Il primo, l’adeguamento alle tariffe indicate dall’Arera. Il secondo, la necessità per Alfa di realizzare interventi e investimenti su una rete idrica datata, non efficiente e spesso ammalorata.

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