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Varese

Torna a casa l'equipe della Sette Laghi in servizio all'Ospedale in Fiera

Sono passati oltre 6 mesi da quando, il 2 novembre, 26 tra medici e infermieri hanno varcato per la prima volta la soglia dell'ospedale allestito per far fronte all'emergenza Covid

Torna a casa l'equipe della Sette Laghi in servizio all'Ospedale in Fiera
Cronaca Varese, 17 Maggio 2021 ore 08:21

Dopo 196 giorni di servizio, l'equipe della Sette Laghi lascia l'Ospedale in Fiera dove ha lavorato per far fronte all'emergenza Covid.

L'equipe della Sette Laghi torna a casa

7 medici e 19 infermieri, oltre al Direttore, il professor Paolo Severgnini. 196 i giorni di servizio, dal 2 novembre a oggi, quando l'équipe varesina ha lasciato il modulo O nell'Ospedale in Fiera a Milano.

Hanno gestito 7 posti letto di terapia intensiva, offrendo assistenza ad alta intensità di cura a 61 pazienti, 35 dei quali ricevuti dall'Ospedale di Circolo di Varese, altrettanto impegnato in questi mesi difficili a far fronte alla seconda e poi alla terza ondata dell'emergenza covid. Altri 5 pazienti sono arrivati dagli Ospedali della ASST Valle Olona, 10 dalla provincia di Milano, 11 dalle province di Brescia e Bergamo.

La degenza media è stata di 18 giorni, ma un paziente è stato ricoverato per 49 giorni. Oltre 31.400 le ore di ventilazione meccanica e monitoraggio a cui si sono dedicati i nostri operatori.

"Un'esperienza indimenticabile"

Orgoglioso del lavoro svolto dalla sua squadra il professor Paolo Severgnini, che descrive questi ultimi mesi come "un'esperienza indimenticabile, formativa e colma di ricordi umani indelebili per tutti i partecipanti".

Bonelli: "Vi ringrazio a nome di tutta la comunità"

Altrettanto orgoglioso e profondamente riconoscente nei loro confronti, il Direttore generale dell'ASST Sette Laghi, Gianni Bonelli:

"Quando siete partiti per l'Ospedale in Fiera a Milano ho voluto salutarvi per ringraziarvi e augurarvi buon lavoro, consapevole del prezioso contributo che eravate stati chiamati ad offrire alla regione intera, ma anche di quanto sarebbe stato duro rinunciare a voi, professionisti così esperti e qualificati, a Varese. Non sapevo ancora quello che sarebbe successo tra novembre e dicembre in particolare, quando la nostra Azienda è arrivata ad accogliere contemporaneamente oltre 650 pazienti covid. Nel far fronte ad un'emergenza di tale portata il vostro contributo si è rivelato decisivo, integrandosi perfettamente con quello dei colleghi rimasti in sede. E' anche grazie a voi, alla vostra disponibilità a partire e a restare lontano dai vostri cari per così tanto tempo per mettere a disposizione la vostra professionalità, che abbiamo potuto mantenere la promessa di garantire cura e assistenza a tutti coloro che ne avessero avuto bisogno. Io vi ringrazio a nome di un'intera comunità!".