Cronaca
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Tentato omicidio, i Carabinieri arrestano un ragazzo di 22 anni a Gazzada

I fatti risalgono all'inizio di agosto: all'origine ci sarebbe un debito per droga.

Tentato omicidio, i Carabinieri arrestano un ragazzo di 22 anni a Gazzada
Cronaca Varese, 01 Ottobre 2021 ore 15:53

E' accusato di tentato omicidio, i fatti risalgono allo scorso agosto.

Tentato omicidio, in carcere un 22enne

Nella notte del  3 agosto, nel Comune di Gazzada Schianno, un giovane 22enne, già noto alle Forze di Polizia, armato di pugnale e tirapugni, dopo aver forzato una persiana e rotto il vetro della finestra, fece irruzione all’interno di un’abitazione privata, in cui si trovano, in dormiveglia, altri due giovani, di 24 e 25 anni, anche loro già noti per i loro precedenti di polizia. L'intento era dare loro una sonora lezione; così, secondo quanto ricostruito, inizio a colpire, più volte, alla testa uno dei due, soccorso dall’amico che a sua volta, per parare una coltellata all’addome, cercò di proteggersi con il braccio destro, riportando una grave ferita.

All'origine un debito per droga

Nelle fasi concitate della lite, i due riuscirono a disarmare il loro aggressore che, quel punto, si mise in fuga. I feriti si recarono  all’Ospedale “Di Circolo e Fondazione Macchi”  dove gli furgono diagnosticate  rispettivamente ferite multiple al cuoio capelluto e lesione completa del tendine estensore della mano destra.

Da questo terribile episodio, partirono le tempestive ed articolate indagini dei Carabinieri della Stazione di Azzate che, grazie all’acquisizione ed analisi di filmati di video-sorveglianza, alla raccolta di numerose informazioni testimoniali e ad un certosino lavoro di ricostruzione della dinamica, sono riusciti ad individuare e identificare l’autore dei fatti, accertando altresì il movente: i due giovani avevano acquistato della sostanza stupefacente a credito e non avevano saldato il loro debito.

Le risultanze investigative venivano rimesse alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese che assumeva la direzione delle indagini e, concordando pienamente con quanto emerso, richiedeva ed otteneva dal GIP provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti del 22enne per i reati di violazione di domicilio, duplice tentato omicidio e porto abusivo di armi.
La misura è stata eseguita il 29 settembre scorso e l’arrestato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale del capoluogo.