Castellanza

Tamponi rapidi e molecolari al PalaBorsani: lavori in corso a Castellanza

I Legnano Knights mettono a disposizione lo spazio esterno della loro "arena" per le operazioni di screening. Ma l'obiettivo è di farne anche una delle sedi per la somministrazione del vaccino anti-Covid

Tamponi rapidi e molecolari al PalaBorsani: lavori in corso a Castellanza
Cronaca Valle Olona, 12 Gennaio 2021 ore 17:35

Anche Castellanza avrà un suo Hub per la somministrazione dei tamponi rapidi e molecolari drive through: sarà al PalaBorsani, grazie alla collaborazione fra i Legnano Knights, il Comune e Life-Brain.

Tamponi rapidi e molecolari a Castellanza

La prima novità dell’anno per i Legnano Knights non riguarda il basket ma l’emergenza Covid: a breve aprirà infatti nel parcheggio del PalaBorsani un Hub per tamponi rapidi, tamponi molecolari (su prenotazione) con l’obiettivo, quando sarà possibile, di utilizzarlo anche per la somministrazione dei vaccini Covid nella popolazione.

L’iniziativa, per la quale sono in corso gli ultimi lavori, è resa possibile grazie al coordinamento realizzativo del PalaBorsani, del comune di Castellanza, Sport+ Knights Event e Life-Brain.

Come spiega il Direttore Antonio Fagotti nel video dei Legnano Knights, l’Hub sarà a disposizione delle comunità di Castellanza, Leganno e dei Comuni limitrofi, con modalità di prenotazione, costi e orari che saranno comunicati a lavori conclusi.

Vaccini Covid, dove?

Quello di Castellanza non è il primo Hub per tamponi nato “fuori” dall’organizzazione di Ats Insubria. Nelle Alte Groane un’iniziativa simile era stata già intrapresa dai Comuni di Cogliate, Ceriano Laghetto, Misinto e Lazzate riscuotendo un buon successo.

Ma la postazione al PalaBorsani potrebbe davvero diventare strategica quando dalla vaccinazione del personale sanitario e delle categorie più fragili si passerà a quella di massa tra la popolazione. In quella fase infatti non sarà possibile convocare in ospedale e nelle sedi vaccinali “tradizionali” tutti i cittadini, e servirà rendere il più capillare possibile la somministrazione.

Quella di utilizzare palazzetti, stadi e spazi all’aperto è una delle diverse ipotesi in campo, ed è quella che insieme all’impiego dei medici di base (con cui Regione ha siglato un protocollo ad hoc) sembra essere la soluzione più rapida, sicura e meno onerosa per la fase più importante della vaccinazione contro il coronavirus.

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