Origgio

Suicida nella ditta di Origgio dopo l’inseguimento, la Procura apre un fascicolo

Indagini in corso per stabilire il motivo dell'estremo gesto del giovane brianzolo e della fuga dal posto di blocco. La Procura per ora esclude il coinvolgimento di terzi

Suicida nella ditta di Origgio dopo l’inseguimento, la Procura apre un fascicolo
Cronaca Saronno, 13 Gennaio 2021 ore 16:18

Il suo corpo, ormai senza vita, era stato trovato domenica 3 gennaio in un capannone di Origgio. La notte prima, il 28enne era stato protagonista di un inseguimento coi carabinieri iniziato a Cantù dopo aver saltato il loro posto di blocco. Lunedì, l’autopsia che dovrà confermare se il 28enne si sia suicidato, impiccandosi con la sua cintura, o se vi sia stata la mano di un’altra persona. Ora la Procura di Busto Arsizio fa sapere di aver aperto un’indagine contro ignoti.

Suicida in un capannone di Origgio, indagini in corso

Ancora non è chiaro cosa sia successo nelle ultime ore di vita del brianzolo trovato cadavere domenica scorsa. Come riportato su La Settimana di Saronno, il ritrovamento era avvenuto intorno alle 16.45. La notte precedente la sua auto, una BMW, non si era fermata a un posto di blocco dei carabinieri di Cantù evitandolo con una brusca manovra. Ne era nato un inseguimento con diverse pattuglie dei militari anche di Desio, Cesano Maderno e Seregno e durato circa un’ora fino ad Origgio, dove aveva lasciato l’auto e si era addentrato a piedi nella boscaglia facendo perdere le sue tracce.

Da lì, in base a quanto ricostruito finora, ha raggiunto l’area industriale di via Primo Maggio e ha scavalcato il cancello di una ditta (alla quale non risulta collegato da rapporti lavorativi). Poi il gesto estremo.

Un mistero

Un gesto estremo che per ora non sembra trovare ragioni, così come la forzatura del posto di blocco. Ed è su questi aspetti che la Procura punta a far luce sperando di chiarire cosa sia successo in quel capannone.

“La Procura ha aperto un fascicolo a carico di ignoti e sono stati disposti tutti gli accertamenti del caso, anche di carattere autoptico e in generale tecnico – si limita a dichiarare la Procura – Allo stato, non vi sono elementi che consentano di ipotizzare il coinvolgimento di terzi nel decesso del ragazzo rinvenuto cadavere”.

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