Il punto

Solo 11 ricoveri Covid negli ospedali di Busto, Saronno e Gallarate

Solo un paziente positivo ricoverato a Saronno, due a Gallarate. Nessuno con la necessità del casco C-PAP

Solo 11 ricoveri Covid negli ospedali di Busto, Saronno e Gallarate
Cronaca Saronno, 29 Giugno 2021 ore 16:49

Discesa continua dei ricoveri Covid anche negli ospedali dell'Asst Valle Olona, ormai a un passo dal tornare "Covid free".

Ricoveri Covid a Busto, Saronno e Gallarate

A oggi, 29 giugno 2021, sono ricoverati negli Ospedali Asst Valle Olona 11 pazienti Covid-19 così suddivisi:

  • a Busto Arsizio: 8, in Malattie infettive
  • a Saronno: 1 in reparto Covid
  • a Gallarate: 2 in reparto Covid.

Età media: 52 anni. Nessuno di loro necessità di casco Cpap e nessun paziente è attualmente in accertamento per sintomatologia riconducibile a Sars-Cov-2 nei Pronto soccorso della Valle Olona.

Una discesa continua e sempre più marcata se si pensa che una settimana fa i ricoverati erano complessivamente 23 e un mese fa, al 24 maggio, erano 97.

Presto positivi solo verso Busto

Afferma il Direttore sanitario dell’ASST Valle Olona, dottor Claudio Arici:

“Continuano a essere incoraggianti i dati dei ricoveri. A breve potremo limitare gli spazi di degenza per Covid-positivi al solo Presidio di Busto Arsizio a cui accederanno, se è richiesto il ricovero, eventuali pazienti intercettati nei PS di Gallarate e Saronno. Anche in questi PS resteranno attive le precauzioni di sicurezza adottate sinora.

Nel caso emerga il sospetto che l'accesso sia correlato al Covid, il paziente verrà gestito nei Pronto Soccorso sino alla conclusione dell'iter diagnostico, sui percorsi dedicati. Così come si mantiene la procedura che prevede il test Covid a qualsiasi paziente che necessita di ricovero, anche se non ha alcun sintomo riconducibile alla malattia da Covid.

I PS fanno quindi il loro lavoro di valutazione, quale che sia quello a cui si sono rivolti i pazienti: solo se dovessero essere ricoverati e il test Covid risultasse positivo verrebbero trasferiti negli spazi di degenza dedicati presso il Presidio di Busto Arsizio”.