Cronaca

"Sistemate la rotonda, è troppo pericolosa"

Dopo l'ennesimo grave incidente è tornato al centro dell'attenzione l'incrocio tra le via Como e San Maurizio a Turate.

"Sistemate la rotonda, è troppo pericolosa"
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«E’ già la quarta volta che la recinzione di casa viene abbattuta dalle auto che si immettono nella rotatoria con una velocità eccessiva. Comune e Provincia si mobilitino con urgenza per la messa in sicurezza dell’incrocio». E’ questo lo sfogo di Valentina Mazzoleni, dopo che, alle 2 di notte tra venerdì e sabato, è stata svegliata di soprassalto da un boato e si è ritrovata un’auto in giardino e la cinta della sua nuova abitazione distrutta. Un giovane automobilista ha perso il controllo della sua Peugeot 3008 all’altezza della rotonda tra le vie Milano e Como di Turate e si è schiantato contro la cinta dell’abitazione privata ubicata proprio all’angolo tra le due strade. Non è però la prima volta che succede e, nonostante i passati solleciti, ancora la Provincia, che ha la competenza sul tratto stradale in questione, non è intervenuta.

Cinta abbattuta quattro volte in pochi anni

«Abbiamo acquistato questa casa alla fine del 2022 ed è la prima volta che ci succede, ma sappiamo che ai precedenti proprietari era capitato almeno altre quattro volte. L’ultima volta due anni fa - racconta Mazzoleni - Al di là di questi casi eclatanti, capita spesso che le auto urtino i pannelli pubblicitari messi come protezione del marciapiede. Due settimane fa era stata anche colpita la recinzione del condominio di fronte». In quell’occasione la turatese aveva scritto alla Provincia: «Ho proposto l’installazione di dissuasori di velocità sulla Sp che, da Lomazzo, entra nel centro urbano di Turate, per abbattere la velocità con cui le auto si immettono nella rotonda. E’ anche necessaria l’installazione di blocchi in cemento che proteggano, non tanto la mia cinta, quanto il marciapiede. Se quest’ultimo incidente fosse infatti capitato di giorno, avrebbe potuto ammazzare qualche passante che casualmente si ritrovava sul marciapiede in quel momento. Ora avremo paura a stare in giardino fino a quando la viabilità non sarà messa in sicurezza». La risposta non è mancata: «La Provincia si è detta disponibile a intervenire a seguito di un’istanza inviata dal Comune. Spero che quest’ultimo incidente velocizzi le procedure».

Automobilista salvo per miracolo

Al momento dello schianto si sono precipitati in via San Maurizio i Carabinieri di Mozzate e il giorno seguente la Polizia locale per i rilievi di rito: «Complice la notte e la pioggia, l’automobilista ha perso il controllo dell’auto. Si è schiantato contro i pannelli pubblicitari, che non hanno protetto nulla, anzi li abbiamo ritrovati all’interno del giardino. L’auto era distrutta, ma per fortuna il ragazzo non si è fatto nulla. E’ stato un miracolato considerando l’entità dell’impatto».

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