Spaccio

Settantamila euro in macchina, 5 chili tra coca e hashish in casa: in manette un 28enne albanese

Contanti e droga trovati grazie al fiuto dell'agente dell'Unità cinofila Kevin

Cronaca Busto Arsizio, 14 Luglio 2021 ore 17:56

In auto, nascoste, aveva numerose mazzette per un totale di settantamila euro e tracce di stupefacenti subito fiutate dal cane antidroga. La perquisizione nelle due case a Samarate e Cardano ha portato al sequestro di quasi 5 chili di droga.

Contanti in auto, droga in casa: arrestato

Il 28enne albanese è stato arrestato ieri. Il controlli, da parte di una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Busto Arsizio, era scattato ieri pomeriggio, martedì 13 luglio, mentre il 28enne si stava spostando in auto dal centro di Busto Arsizio diretto a Cardano al Campo. L'atteggiamento teso e nervoso dell'uomo hanno subito insospettito i militari, convincendoli a perquisire l'auto.

Questione di "fiuto"

Perquisizione che, in un primo momento, non aveva portato a nulla. Fino a quando il fiuto di Kevin, il cane antidroga in servizio al Nucleo cinofili di Casatenovo, non ha permesso ai carabinieri di trovare diverse mazzette di contanti nascoste in un vano ricavato dietro lo stereo: settantamila euro in totale, in banconote di diverso taglio. Oltre a quelle, il cane ha fiutato anche la presenza di sostanze stupefacenti, cosa che ha fatto supporre che l'auto fosse stata utilizzata anche per il trasporto di droga, e che probabilmente i contanti erano frutto di quel traffico illecito.

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A quel punto i controlli sono stati estesi alle due case in uso al 28enne, una a Samarate e l'altra a Cardano al Campo. Anche qui, il naso di Kevin è risultato fondamentale: nascosti dietro a una lavatrice c'erano infatti 53 panetti con complessivamente 1,450 chili di cocaina e 3,400 chili di hashish per un guadagno potenziale di oltre 200mila euro. Nelle altre stanze sono poi stati trovati tutti i materiali utilizzati per il confezionamento e altri 23mila euro in contanti.

L’arrestato, in Italia da diversi anni, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Busto Arsizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.