Cronaca
Gallarate

Scritte contro la Festa della Liberazione, 50enne denunciato

Secondo i risultati delle indagini, svolte anche con la scientifica, l'autore sarebbe un 50enne pregiudicato, in passato risultato vicino agli ambienti dell'estrema destra

Scritte contro la Festa della Liberazione, 50enne denunciato
Cronaca Gallarate, 19 Gennaio 2023 ore 14:18

E' stato identificato e all’Autorità Giudiziaria l’autore delle scritte oltraggiose apparse sui muri della città di Gallarate lo scorso 25 aprile, in occasione della celebrazione dell’Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Le scritte della vergogna alla Festa della Liberazione

L’Ufficio Investigativo Generale Operazioni Speciali del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallarate (U.I.G.O.S.), dopo un’accurata e impegnativa attività d’indagine, è risalito all’uomo che nella nottata precedente alla celebrazione cittadina della Festa della Liberazione ha imbrattato i muri della città con scritte gravemente offensive all’onore ed all’immagine dei Partigiani d’Italia.

In campo anche la scientifica

Il lavoro degli uomini del locale Commissariato di Polizia aveva avuto inizio dopo che una pattuglia della Squadra Volanti, nel corso della consueta perlustrazione del territorio, aveva accertato la presenza della scritta in un parcheggio pubblico gallaratese, mentre in città si stava celebrando la consueta ricorrenza del “25 Aprile”. Da quel momento sono iniziate le indagini e gli accertamenti di polizia, eseguiti anche tramite un mirato e tempestivo sopralluogo tecnico, in loco, dalla locale unità di polizia scientifica.

A distanza di pochi mesi dall’accaduto le incessanti investigazioni hanno consentito, tra l’altro, di cristallizzare la condotta del reo mentre, in piena notte e prima che iniziasse la cerimonia, munito di bomboletta spray, apponeva sui muri cittadini la scritta diffamatoria.

Il graffitaro denunciato

L’uomo, un pregiudicato 50enne proveniente da fuori città ed in passato contiguo agli ambienti della estrema destra varesina, dovrà quindi rispondere in Tribunale per il reato di imbrattamento aggravato.

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