Cronaca
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Saronnese tradita dal complice e derubata di 450kg di droga: cinque arresti

Aveva derubato il suo "capo" di mezza tonnellata di hashish ma non aveva voluto svelaare il suo doppio gioco: così è finito davanti ai carabinieri

Cronaca Saronno, 02 Dicembre 2021 ore 09:42

Cinque arresti per detenzione e spaccio di droga fra Monza e Brianza, Saronno e l'hinterland milanese: al centro lei, una 36enne di Saronno, e i 450 chili di hashish rubati ad aprile da un suo collaboratore.

Nel box mezza tonnellata di hashish

Derubata da un suo collaboratore e arrestata dai carabinieri, insieme ad altre 4 persone. L'operazione dei Carabinieri della Compagnia di Desio è scattata questa mattina, giovedì 2 dicembre.

Come riporta l'Ansa, le indagini erano iniziate ad aprile quando un suo collaboratore, un 45enne dell'hinterland milanese, l'aveva derubata di 450kg di hashish che avrebbe dovuto custodire in un box di Cesano Maderno. Grazie a due complici, un 43enne di Limbiate e un 42enne di Cesate anch'essi arrestati stamattina, il 45enne aveva simulato un furto all'interno del garage prendendo però lui la droga e nascondendola in un appartamento.

Ad accorgersi dell'effrazione però il portiere del condominio, che visto il danno alla porta del garage aveva subito avvisato la locataria, la 36enne di Saronno che pochi giorni prima aveva firmato (usando i documenti di una terza persona, ignara) il contratto di locazione.

Fregato dal suo stesso doppio gioco

La donna, preoccupata per i propri affari, aveva incaricato il suo collaboratore ad andare a verificare cosa fosse successo. Non sapendo che dietro al furto c'era proprio lui che, per non svelare il proprio doppio gioco, aveva raggiunto il garage. Davanti però, oltre al portinaio, si è trovato anche i carabinieri.  I militari, insospettiti dal forte odore di hashish proveniente dal garage, hanno deciso di perquisire la sua abitazione trovandovi 80 chili di stupefacente, parte della refurtiva. Poi, tramite il controllo delle immagini della videosorveglianza sulla zona e del telefono dell'uomo, i carabinieri brianzoli sono risaliti alla rete dello spaccio e chiarito la dinamica del furto, riuscendo anche a recuperare la droga "rubata".