Rifiuti

Sacchi della differenziata col chip, finisce la sperimentazione a Morazzone

Ora Coinger analizzerà i dati e correggerà eventuali problemi. Intanto in paese la differenziata è cresciuta fino all'84%

Sacchi della differenziata col chip, finisce la sperimentazione a Morazzone
Valle Olona, 21 Novembre 2020 ore 15:03

È terminato il periodo di sperimentazione della raccolta differenziata caratterizzato dalla presenza di microchip sul sacco avviato nei mesi scorsi da Coinger a Morazzone.

Sacchi della differenziata col chip, ora i dati

Conclusa la sperimentazione si torna ora alla raccolta anonima mentre Coinger sta analizzando i dati raccolti, in vista della futura applicazione della tariffa puntuale di bacino.

“Terminata la sperimentazione nulla cambia per i nostri cittadini – afferma l’Assessore Valter Ghiringhelli – continuerà la distribuzione dei sacchi blu, anche se nulla vieta di usare quelli viola, con l’unica differenza che non vi sarà più il microchip personale”.

Progetto rallentato dal Covid

La pandemia Covid ha rallentato, ma non cancellato, il progetto presentato da Coinger consistente nella applicazione della tariffa puntuale di bacino, un sistema di calcolo della tariffa legato alla reale produzione dei rifiuti, con la misurazione di tutte cinque le frazioni.

LEGGI ANCHE: Tariffa puntuale Coinger: “Un progetto che conviene a tutti”

I primi risultati

“In attesa dei dati ufficiali che saranno elaborati da Coinger, possiamo anticipare che la sperimentazione ha portato Morazzone a raggiungere una raccolta differenziata dell’84% mentre la media ad oggi è al 77% – prosegue soddisfatto Ghiringhelli – l’alta percentuale di raccolta differenziata raggiunta dimostra che la cittadinanza ha ben compreso l’importanza di differenziare i rifiuti e sono certo che tali indici verranno mantenuti, nel rispetto dell’ambiente e della salute di tutti”.

Anche altri obbiettivi del progetto sono stati raggiunti: l’individuazione di chi non consegna i rifiuti e la valutazione del sistema di raccolta. “Si è cosi rilevato – conclude l’assessore – che l’umidità generata all’interno del sacco blu crea problemi di funzionamento al microchip e quindi, atteso che la raccolta dell’umido si è svolta senza criticità, verranno distribuiti dei contenitori anche per l’indifferenziato“.

TORNA ALLA HOME

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia