Cronaca
25 Novembre

"Questo non è amore", in campo anche la Polizia di Stato

Le donne e gli uomini della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile e della Squadra Volanti saranno a disposizione della cittadinanza.

"Questo non è amore", in campo anche la Polizia di Stato
Cronaca 24 Novembre 2021 ore 16:11
La Polizia di Stato in campo domani, g ìiovedì 25 maggio, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.  La Questura di Varese sarà presente con il Camper della Polizia di Stato per sostenere la campagna di sensibilizzazione “Questo non è amore”.

"Questo non è amore"

Il Camper, collocato nell’arco dell’intera mattinata in Piazza della Repubblica, ove in concomitanza avrà luogo il tradizionale mercato cittadino, in grado di attirare in particolare un’utenza femminile, avrà lo scopo di fornire informazioni, contatti e raccomandazioni utili a tutela dell’integrità della donna.
Saranno presenti operatori specializzati che prestano la loro attività costante per combattere e prevenire questo infame fenomeno criminale.
Le donne e gli uomini della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile e della Squadra Volanti saranno a disposizione della cittadinanza.
Nell’occasione saranno coadiuvati dai “Ragazzi Speciali” del progetto Pappaluga, inseriti nel Centro formazione professionale e inserimento lavorativo, che con entusiasmo hanno aderito e presteranno il loro supporto distribuendo sul posto materiale divulgativo.

Obiettivo sensibilizzare l'opinione pubblica

A sostegno dell’iniziativa, la rituale presenza dell’Assessore ai servizi educativi Rossella Di Maggio e rappresentanti dei Centri Antiviolenza della provincia, come sempre ferme sostenitrici del contrasto al fenomeno. Alle  9.45 interverranno anche il Questore ed il Sindaco di Varese al fine di sottolineare la necessità e l’importanza di un dialogo attivo in merito. Lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul dilagare dei reati ai danni della donna ed invitare chiunque abbia informazioni utili a rivolgersi senza timore alle forze dell’ordine al fine di aiutarci a fermare per tempo la commissione di gravi reati ai danni delle fasce più deboli e indifese.