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Ospedale di Tradate: parte la gara per la ristrutturazione di Pronto Soccorso ed Endoscopia

Ci vorranno tre mesi per aggiudicare la gara e dare inizio ai lavori che dureranno meno di un anno

Ospedale di Tradate: parte la gara per la ristrutturazione di Pronto Soccorso ed Endoscopia
Cronaca Tradate, 29 Aprile 2021 ore 09:35

Con l’ok di Regione al progetto, può partire la gara per la ristrutturazione del Pronto Soccorso e dell’Endoscopia dell’Ospedale di Tradate.

Ospedale di Tradate, i lavori a Pronto Soccorso ed Endoscopia si avvicinano

Le risorse erano state annunciate ormai diversi anni fa. Ora, finalmente, si avvicinano i lavori per la rimessa a nuovo e la sistemazione del Pronto Soccorso e dell’endoscopia del Galmarini. Lavori per 900mila euro, che permetteranno la realizzazione del nuovo reparto di Endoscopia Digestiva e l’ampliamento della sala di attesa del Pronto Soccorso all’Ospedale di Tradate.

Tempi, lavori e trasferimenti

Tre mesi per aggiudicare la gara, poi l’avvio dei lavori, la cui durata è stimata in meno di 300 giorni, collaudi compresi. Per quanto riguarda l’Endoscopia digestiva, il servizio, attualmente collocato in un’area di circa 150 metri quadrati al secondo piano del Padiglione Monoblocco, sarà trasferito al quarto piano dello stesso edificio in un’ala completamente ristrutturata allo scopo di oltre 400 metri quadrati.

Gli interventi edili comprendono pareti e finiture interne, la posa di nuovi pavimenti, nuovi serramenti, il rifacimento degli impianti elettrici e speciali e la realizzazione dell’impianto di climatizzazione.

Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, il progetto prevede l’ampliamento della sala d’attesa verso l’adiacente sala di radiodiagnostica, con un aumento della superficie dagli attuali 30 metri quadrati a 110 metri quadrati. Il progetto prevede anche l’ampliamento dei servizi igienici posti nella sala d’attesa e la realizzazione di un bagno disabili. Parallelamente, la sala radiologica sarà trasferita nell’area del Pronto Soccorso adiacente all’Ufficio Accettazione Ricoveri, dove troveranno allocazione anche lo studio del Coordinatore e la sala gessi.

Il finanziamento regionale pari a 900mila euro comprende anche il rinnovamento della tecnologia in dotazione all’Urologia del Galmarini, comprensivo di laser per il trattamento della calcolosi e di due cistoscopi.