Cronaca
Olgiate Olona

Olgiate, si chiude un altro anno di Bike to Work: quasi 3 tonnellate di CO2 risparmiata

Il progetto per la Mobilità Sostenibile di Olgiate Olona tira le somme. E sono più che positive

Olgiate, si chiude un altro anno di Bike to Work: quasi 3 tonnellate di CO2 risparmiata
Cronaca Valle Olona, 12 Ottobre 2021 ore 16:12

Si è chiuso anche per quest'anno il progetto di Olgiate Olona Bike to Work, premiati i partecipanti che hanno percorso più chilometri in bicicletta, aiutando l'ambiente.

Bike to Work, guadagnare (in tutto) pedalando

Niente auto, al lavoro in bicicletta. Guadagnando in salute, ambiente più pulito, stress e a Olgiate anche economicamente. Questo il cuore del progetto Bike to Work promosso per il secondo anno dall'Amministrazione Montano e che ha visto coinvolti 60 partecipanti, di cui oltre la metà attivi.

E in occasione della premiazione dei cittadini che hanno macinato più chilometri durante l'iniziativa, tempo di un bilancio più ampio.

I numeri di Bike to Work

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Il primo numero lo si  è già dato: 60 partecipanti, in crescita rispetto ai 40 dell'anno scorso, di cui 30 attivi. Quaranta, sono invece i chilometri del percorso giornaliero più lungo tra andata e ritorno mentre la città più lontana raggiunta è stata Sesto San Giovanni con la soluzione treno+bici.

Ma quanto hanno pedalato i lavoratori olgiatesi? Tanto. In totale sono stati percorsi 23.787 chilometri che hanno permesso di risparmiare all'ambiente 2.855 chili di CO2.

Tra i partecipanti, i primi tre cui è andato un attestato di riconoscimento conferito dal comandante della Polizia locale Alfonso Castellone e dall'assessore all'Ambiente e Mobilità Leonardo Richiusa sono stati il signor Borneana con 2.376km percorsi, il signor Dussich con 2.320km e il signor Formigoni con 2.240. Quasi quanto un andata e ritorno ciascuno in auto da Olgiate Olona a Reggio Calabria.

"Un progetto per un paese a misura di persona"

"Questo è un progetto educativo e formativo fortemente voluto dalla nostra amministrazione e si è svolto in completa sintonia con il Comandante della Polizia Locale  Alfonso Castellone che ha dato un notevole contributo in termini di idee e consigli  - ha commentato soddisfatto l'assessore Richiusa - Perché Mobilità sostenibile non significa solo meno inquinamento ma anche più salute, più risparmio, più consumi nei negozi del nostro paese ed anche più presidio, quindi più sicurezza. Oltre a tutte queste buone azioni impareremmo finalmente a capire cosa occorre per avere un paese a misura di persona e non di automobili, così da comprendere che un senso unico o un restringimento della carreggiata automobilistica è opportunità e non un problema".