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Nuovo antibiotico scoperto nei laboratori dell’Insubria: un’arma contro le infezioni batteriche

Il continuo uso di antibiotici, spesso non necessari, sta rafforzando i batteri e nel 2050 si prevedono 10 milioni di morti l'anno per infezioni. Ecco perchè serve trovare nuove molecole

Nuovo antibiotico scoperto nei laboratori dell’Insubria: un’arma contro le infezioni batteriche
Cronaca Varese, 26 Maggio 2021 ore 11:54

Nuovo antibiotico scoperto all'Insubria: un'importante arma in più contro quella che sarà la futura emergenza: le infezioni antibiotico-restistenti.

Nuovo antibiotico scoperto all'Insubria

Un nuovo antibiotico è stato scoperto nei laboratori dell’Università dell’Insubria: è di tipo glicopeptidico, siglato A50926 e prodotto per via biologica da un microrganismo particolare e considerato raro. A comunicarlo è il gruppo di ricerca di Biotecnologie microbiche guidato da Flavia Marinelli, Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita, che ha lavorato in sinergia con il team inglese di Andrew W. Truman del John Innes Centre di Norwich e quello tedesco di Jörn Kalinowski dell’Università di Bielefeld. Un articolo scientifico è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Acs Chemical Biology https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acschembio.1c00170.

Nel 2050 le infezioni batteriche causeranno 10 milioni di morti l'anno

Spiega Flavia Marinelli, professore ordinario di Ordinario di Chimica e Biotecnologie delle fermentazioni: "L’impatto scientifico e sociale di questa scoperta, a cui si è arrivati attraverso un approccio genomico sul microorganismo produttore, è facilmente comprensibile se si considera che è stato stimato che nel 2050 le infezioni batteriche causeranno circa 10 milioni di morti all’anno, superando ampiamente i decessi per tumore, diabete o incidenti stradali, peraltro con una previsione di costi proibitiva per il sistema sanitario".

Troppi antibiotici, batteri più resistenti

L’attuale pandemia di origine virale ha evidenziato la difficoltà nell’arginare le infezioni a livello globale in mancanza di adeguati strumenti di contrasto. Si stima che l’elevata ospedalizzazione dei pazienti affetti da Covid-19 e l’incremento dell’uso conseguente di antibiotici per infezioni batteriche secondarie avrà come effetto un ulteriore incremento del fenomeno dell’antibiotico-resistenza a livello ospedaliero.

Nuove molecole

Gli antibiotici sono uno strumento essenziale per contrastare diversi tipi di infezione, basti pensare che le operazioni chirurgiche, semplici o complesse, non potrebbero essere eseguite senza l’ausilio di questi farmaci. Da qui la crescente necessità di nuove molecole, come quella scoperta, in grado di contrastare i meccanismi di resistenza che oggi limitano drammaticamente l’uso dei farmaci esistenti