Cronaca

Nuova biblioteca, il comitato si rivolge all'Anticorruzione

Formale richiesta di un parere all'Anac su "anomalie e incongruenze" nell'iter amministrativo, giunto ora all'assegnazione del servizio di progettazione.

Nuova biblioteca, il comitato si rivolge all'Anticorruzione
Cronaca Alto Milanese, 28 Settembre 2018 ore 15:02

Nuova biblioteca, il comitato torna all’attacco.

Nuova biblioteca, “Anomalie e incongruenze”

Venerdì 28 settembre il comitato Biblioteca sì, sprechi no! inoltrerà formale richiesta di un parere all’Anac (Autorità nazionale anti corruzione), in cui si espongono “le anomalie e le incongruenze” che a suo avviso hanno caratterizzato l’iter amministrativo per la realizzazione della nuova biblioteca, che sta giungendo ora alla fase di assegnazione del servizio di progettazione definitiva ed esecutiva a un professionista del settore.

“Una decisione ponderata”

“Non è una decisione presa sui due piedi – spiega il comitato -. E’ stata svolta una attenta analisi della ponderosa documentazione agli atti e delle procedure avviate a partire da gennaio 2018. Si è rilevato che l’investimento di cinque milioni di euro è stato introdotto nel Bilancio previsionale 2018-20 e nel Piano triennale delle opere pubbliche, con già l’inserimento nella prima annualità 2018 dei costi di progettazione, senza prima aver redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica e comunque prima del documento di fattibilità delle alternative progettuali. Insomma la Giunta aveva deciso tutto già allora: localizzazione e entità dell’intervento. Il progetto di fattibilità successivamente elaborato poi non presenta a parere del comitato una corretta procedura di analisi di possibili alternative, in quanto quella raffrontata (l’ex Tribunale) era già stata precedentemente, con delibera di giunta, destinata a ospitare uffici comunali. Si confronta ciò che si è già deciso di escludere!”.

“Seri dubbi di correttezza procedurale”

“Anche la scelta di procedere con una gara di affidamento del servizio di progettazione invece che con un concorso di progettazione (nel primo caso si sceglie il progettista, nel secondo il progetto migliore, con una più ampia partecipazione di professionisti) presenta seri dubbi di correttezza procedurale, vista la portata dell’investimento. Insomma parrebbero non mancare elementi di criticità del procedimento derivanti da una quanto mai ingiustificata urgenza della giunta nel vedersi assicurare le proprie precostituite scelte, in dispregio dei quattromila legnanesi e di altri cittadini non residenti ma fruitori del parco e dei servizi bibliotecari che hanno detto sì alla nuova biblioteca ma no alla sua localizzazione nel Parco Falcone e Borsellino”.

Le cinque proposte alternative in Galleria Cantoni

“Mentre l’iter amministrativo avviato dalla giunta va avanti, seppur con qualche intoppo che ha già causato la proroga dei termini di scadenza del bando, il comitato sarà in Galleria Cantoni sabato 29 settembre dalle 10 alle 18 per mostrare e discutere con i cittadini le cinque proposte alternative per la realizzazione di una nuova biblioteca senza consumare verde pubblico e riqualificando aree dismesse. I soldi pubblici vanno spesi ma vanno spesi bene!”.

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