Natura

Nuotatore "bestiale" nell'Olona immortalato a Bergoro

L'incontro lungo via Opifici, di primissima mattina e quasi al riparo da "sguardi indiscreti"

Nuotatore "bestiale" nell'Olona immortalato a Bergoro
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Un bagno nell'Olona di prima mattina, nel silenzio della valle che si risveglia. E' la foto che ha fatto il giro dei social nei giorni scorsi, scattata da un "camminatore bergorese" alle 6.38 di lunedì scorso, quando lungo via Opifici ha notato un maestoso cervo nel mezzo del fiume.

Una sorpresa, non una rarità

Un incontro sorprendente e non così raro: sono infatti sempre più frequenti gli avvistamenti di ungulati in valle Olona, non solo nella natura ma qualche volta anche alle porte dei centri abitati (sempre a Bergoro, per esempio, pochi anni fa un cervo aveva "attaccato" la sua immagine riflessa in una vetrina).

Un fenomeno associato all'incremento della popolazione selvatica registrato nell’ultimo periodo, come spiegano le Guardie ecologiche volontarie (Gev) dei Plis Insubria - Medio Olona:

"Stiamo monitorando da tempo gli spostamenti sul territorio dei cervi, che fino al recente passato erano concentrati in modo stabile nell'area di Castelseprio e Carnago. Dove un anno fa, attraverso l'uso di fototrappole, abbiamo visto alcune nascite. E ora l'ipotesi è che con l'aumento degli esemplari la popolazione stia cercando nuovi spazi, disperdendosi più a sud, verso Medio Olona e Rugareto. Il trend da almeno un paio d'anni è di un incremento di presenze costante in queste zone, anche grazie a un interscambio con le popolazioni stanziate nel parco Pineta e nel parco dei Mughetti. E riteniamo che i cervi siano destinati ad aumentare e consolidarsi anche lungo l'Olona".

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