Cronaca
La decisione

Mercoledì apre il punto tamponi a Gallarate. Intanto stabilite le priorità per i tamponi

Prima i sintomatici, ultimi coloro che necessitano di tampone per avere il Green Pass. Basterà per risolvere i pesanti disagi di queste settimane?

Mercoledì apre il punto tamponi a Gallarate. Intanto stabilite le priorità per i tamponi
Cronaca Gallarate, 27 Dicembre 2021 ore 17:49

Da mercoledì 29 dicembre sarà attivo un nuovo centro tamponi massivo a Gallarate (Va), mentre sono state aggiunte 8 nuove linee tampone presso il centro di Trenno a Milano ed è in fase di allestimento un nuovo centro tamponi presso Fiera Milano City che sarà attivo nei prossimi giorni.

Tutto pronto per il punto tamponi a Gallarate

Con qualche giorno d'anticipo rispetto i primi programmi, dopodomani (mercoledì) il punto tamponi al Casermone di Gallarate entrerà in funzione. L'obiettivo è di ridurre la pressione sugli attuali punti tampone che ha creato forti disagi nei giorni scorsi (come chiaro a chiunque sia passato nei dintorni della struttura di Gorla Maggiore, ad esempio).

"Primi frutti della task force"

La Regione spiega che l'apertura del centro tamponi a Gallarate, il potenziamento di quello a Trenno e la predisposizione di quello nuovo a Fiera Milano City sono "i primi esiti del lavoro della task force tamponi per individuare l'eventuale contagio da Covid istituita dalla vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti".

Tamponi nei centri medici e nei punti prelievi

Task force che si è riunita questa mattina, 27 dicembre. Oltre alle novità sui punti tampone, tutte le Asst sono state invitate ad attivare orari dedicati ai tamponi presso i loro centri prelievi, mentre la direzione generale Welfare invierà una lettera a Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta per sensibilizzarli circa la necessità di effettuare direttamente i tamponi ai propri assistiti evitando loro inutili e talvolta rischiosi spostamenti.

L'invito alle farmacie

"Abbiamo chiesto alle farmacie - spiega Grignaffini, vertice della task force - la disponibilità ad allungare gli orari serali del servizio tamponi e a dedicare alcuni orari specifici ai cittadini che necessitano di tampone a seguito di contatti stretti. La direzione generale Welfare, a questo proposito, ha già concordato con Federfarma l'invio di una richiesta formale che l'associazione si prenderà cura di trasmettere urgentemente ai propri associati per le adesioni".

I numeri di dicembre

Nel mese di dicembre sono stati effettuati circa 3,5 milioni di tamponi in Lombardia, il 21,5% di tutti i tamponi somministrati in Italia. Una percentuale che sale al 22,3% nell'ultima settimana. La percentuale di popolazione lombarda, di contro, è circa un sesto di quella italiana, il 16,7 %.

Disagu e rallentamenti: arriva la scala di priorità

Questa situazione ha creato, come in tutto il resto del Paese, alcune criticità e rallentamenti nell'offerta del servizio tamponi. Verificato l'aumento di incidenza e di richiesta di tamponi diagnostici per Sars-CoV2 sono state elaborate le indicazioni utili per razionalizzare l'offerta e garantire la possibilità di eseguire tamponi ove necessario.

In particolare, è stata classificata la scala delle priorità per chiedere il tampone, che però non comprende, come aveva chiesto il consigliere regionale dem Samuele Astuti, un "vantaggio" per i vaccinati:

  • Priorità 1: casi sintomatici (con prenotazione di MMG o ATS);
  • Priorità 2: guarigione (con stampato provvedimento di isolamento di ATS o prenotazione di ATS);
  • Priorità 3: contatti stretti (fine quarantena), sorveglianza scuole e rientro da estero (con stampato provvedimento di isolamento di ATS o prenotazione di ATS);
  • Priorità 4: green pass (farmacie o privato autorizzato)