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Valle Olona

Marnate, l'appello social: "Qualcuno vuole adottare il mio lievito madre?"

Nato durante il lockdown, ora gran parte ad ogni rinfresco viene buttato. "E' vivo e come la vita va preservato. Chi ne vuole un po' mi contatti"

Marnate, l'appello social: "Qualcuno vuole adottare il mio lievito madre?"
Cronaca Valle Olona, 09 Maggio 2021 ore 15:10

Ancora molto giovane, "nato" durante il primo lockdown e ora in cerca di una nuova casa dove crescere. E a Marnate la sua "mamma" ha lanciato un appello sui social: "Chi vuole un po' del mio lievito madre?".

Lievito madre in cerca di casa a Malnate

Un anno fa durante il lockdown  l’idea di dare vita al lievito madre. E ora dai social l’appello perché qualcuno se ne prenda cura. Un appello lanciato sulla pagina del gruppo Sei di Marnate se... che nel giro di poche ore è diventato virale riscuotendo la curiosità di molti che hanno così avuto la possibilità di ritirare la propria porzione.

La protagonista di questo appello è Daniela Sguario   che durante il lockdown dello scorso anno ha deciso di mettersi alla prova e di provare a impastare e di "arrangiarsi" da sola.  Ed è così che è nato il suo lievito madre.

"Ho scelto di creare il mio lievito madre lo scorso anno, quando nei supermercati il lievito di birra era diventato introvabile.  Ho sempre desiderato farlo ma con il mio lavoro il tempo a disposizione per iniziare era veramente poco. Quindi con il lockdown ho colto la palla al balzo e ho provato - ha raccontato - Ora utilizzandolo poco, ad ogni rinfresco la pasta madre raddoppia di volume, quindi mi ritrovo sempre con un sacco di eccesso, per questo ho cercato persone che volessero prenderne una parte, perché magari non hanno la pazienza o il tempo per cominciare, un po' come me prima del lockdown. Crearlo non è  difficile,  ma  mantenerlo richiede cura e impegno costante".

Contro lo spreco, adotta il lievito

Questo perché il lievito madre è vivo. "E come tale va preservato. Purtroppo non ho più molto tempo a disposizione, lo rinfresco   una volta a settimana e  in quel momento ne devo eliminare una parte considerevole. Buttarlo però mi sembra uno spreco e per questo ho deciso di fare quel post per condividere qualcosa che ritengo prezioso. Chiunque ne voglia un pezzo può contattarmi  su Facebook. Sarò felice di donarlo perché ha un significato profondo e ci ricorda come la vita vada sempre preservata".