Cronaca
Malnate

Malnate, il sindaco: "143 positivi, 104 in quarantena. Vaccinatevi e fate attenzione nei festeggiamenti"

Casi in crescita, l'appello del sindaco Irene Bellifemine: "Solo uniti potremo superare quest'ennesima ondata. Non abbassare mai la guardia e osservare bene le regole"

Malnate, il sindaco: "143 positivi, 104 in quarantena. Vaccinatevi e fate attenzione nei festeggiamenti"
Cronaca Varese, 29 Dicembre 2021 ore 14:20

Il messaggio del sindaco di Malnate Irene Bellifemine ai suoi concittadini, per fare ilo punto di un contagio risalito a gran velocità anche in città e invitare tutti coloro che ancora non l'hanno fatto alla vaccinazione e alla massima precauzione in vista nei prossimi giorni di festeggiamenti per la fine dell'anno.

Malnate, 143 positivi e 104 in quarantena. Ancora troppi senza vaccino

Nuovi casi in rapida salita, e così anche il numero di chi si trova in quarantena perchè contatto stretto di un positivo o perchè in attesa di tampone. Come un po' tutta la Lombardia (e non solo) anche Malnate si avvia a festeggiare la fine dell'anno sotto la spada di Damocle del coronavirus.

Spada che avanza nonostante i 12.959 vaccinati con almeno due dosi, su una popolazione vaccinabile di 16.375 persone.

"Vuol dire che ancora 3416 persone non sono vaccinate - evidenzia il primo cittadino - Chiaramente tra questi molti sono bambini che non hanno fatto in tempo a vaccinarsi ma molti sono adulti che non hanno voluto o potuto vaccinarsi. Nonostante un alto tasso di vaccinati, nelle ultime settimane si è evidenziato un progressivo aumento dei casi, attualmente i casi di covid positivi accertati sono 143 e le persone in isolamento precauzionale, perché considerati contatti stretti di persone positive, sono 104. Mentre i ricoverati per complicanze da covid sono 8. A queste persone, conosciute come casi positivi accertati da ATS, si aggiungono tutti coloro che sono in attesa di tampone diagnostico che, come noto, ha tempi molto lunghi facendo spesso perdere la ricerca dei contatti e quindi il tracciamento dei casi.

Fortunatamente nella maggior parte dei casi chi si contagia, dopo aver effettuato la vaccinazione, riesce a rispondere bene all’infezione, ma essendo soggettiva la risposta non si possono escludere complicanze a priori e lo dimostrano i dati dei ricoveri in aumento a livello locale e regionale".

"Vaccinatevi immediatamente"

Bellifemine prosegue con un nuovo, ennesimo, invito e appello alla vaccinazione, "unica arma per affrontare questa pandemia", sie a chi deve ancora fare la prima dose sia a chi non ha ancora effettuato il richiamo.  "I virus si fanno strada tra i soggetti vulnerabili ovvero i non vaccinati, chi ha perso o diminuito il ricordo immunitario dopo la vaccinazione o dopo l’infezione. L’obiettivo di tutti deve essere quello di tutelare le persone fragili che per gravi motivi non possono vaccinarsi o i piccolissimi o le donne gravide".

Attenzione durante i festeggiamenti

Oltre al vaccino, massima attenzione anche ai prossimi giorni di festa in cui si rischia di mettere le misure di sicurezza in secondo piano.

"Evitiamo di stare con amici o parenti se mostriamo sintomi riferibili al covid e se possibile facciamo un tampone rapido prima di far visita o di mangiare in compagnia. Rispettiamo le norme anticovid, così facendo possiamo tutelare la nostra salute e quella degli altri. Quando si è a tavola con amici o parenti non congiunti, rispettare il distanziamento e rimettere la mascherina appena possibile. Arieggiare spesso l’ambiente dove si soggiorna in ambito lavorativo o conviviale.

Occorre continuare a prestare sempre grande attenzione e non abbassare mai la guardia, se vogliamo bene ai nostri cari, e soprattutto alle persone fragili, occorre osservare le regole".

Intanto continuano monitoraggio e contatti telefonici coi malnatesi in quarantena, così come l'erogazione dei servizi messi loro a disposizione dall'inizio della pandemia. "Solo uniti possiamo superare questa ennesima ondata - conclude il sindaco - Siamo stati resilienti nel passato e dobbiamo esserlo ancora per superare questa maledetta pandemia. Non esitiate a contattarci per le esigenze e le informazioni utili legate alla gestione del Covid. Esprimo la massima vicinanza a coloro che sono in isolamento, ricoverati, in difficoltà economica o sociale a causa della pandemia".