Cronaca
Castiglione Olona

L’ultima opera di Michele Piacenza è una nuova edizione del «Vucabulàri dé dialèt»

Il libro è dedicato agli appassionati del dialetto del nostro territorio.

L’ultima opera di Michele Piacenza è una nuova edizione del «Vucabulàri dé dialèt»
Cronaca Tradate, 26 Dicembre 2021 ore 08:00

Per gli appassionati del dialetto del territorio e per chi volesse scoprire, sarà sicuramente un’ottima notizia sapere che l’autore Michele Piacenza, ha pubblicato una nuova edizione ampliata del «Nuovo Vocabolario di dialetto» dedicata all’Olona, al Seprio e ai suoi dintorni, la cui prima edizione, dal grande successo, è andata esaurita già da tempo.

Ecco l'ultima opera di Michele Piacenza

 

La prima edizione era stata pubblicata da Piacenza, presidente dell’associazione Culturale Masolino da Panicale, nel 2014, sempre edita dalla Masolino Edizoni e aveva ottenuto un grandissimo successo, tant’è che il volume era infatti ormai andato esaurito da tempo: «Il volume sulla lingua madre del nostro territorio, è stato molto apprezzato in questi anni,  per questo ho deciso di ampliarlo e proporre una nuova edizione», racconta l’autore, che ha colto l’occasione della Fiera del Cardinale di settembre, per presentare al pubblico l’opera rinnovata e con una bellissima copertina che richiama i ricordi dei primi anni del ‘900.

«Vucabulàri dé dialèt»

«Vucabulàri dé dialèt», un progetto che vuole raccogliere termini e pronunce differenti da luogo a luogo, da frazione a frazione, con radici a volte molto dissimili tra loro, per scoprirne il significato ma anche, forse soprattutto, la storia di una nascita giunta straordinariamente fino a noi. «Il nostro dialetto - racconta l’autore - è fatto di forme molto elastiche che pongono il loro accento più sui suoni che sulle parole, un linguaggio popolare nato per rimanere “orale” e trasmesso di generazione in generazione fino ai giorni nostri, attraverso vicissitudini, occupazioni, tragedie ed inevitabili e fatali cambiamenti che hanno influito su i suoi vocaboli, i modi di dire, le inflessioni e la pronuncia».  La Masolino edizioni continua quindi a stupire i lettori con l’obiettivo di dare un contributo nella salvaguardia delle radici del territorio e soprattutto di elargire qualche spunto per una maggiore comprensione della nostra cultura e delle nostre più antiche ed importanti tradizioni.