Cronaca

Licenza sospesa al Carnaby di Legnano e al Bar Milano di Rho

Entrambi i locali resteranno chiusi per una settimana su disposizione della Questura.

Licenza sospesa al Carnaby di Legnano e al Bar Milano di Rho
Cronaca Alto Milanese, 05 Settembre 2018 ore 18:49

Licenza sospesa a due locali per questioni di ordine pubblico e sicurezza.

Licenza sospesa per una settimana

Chiusi per sette giorni il Carnaby Cafè di Legnano (in via Palestro 10) e il Bar Milano di Rho (in via Meda 30). A disporre la sospensione della licenza per i due esercizi commerciali è stato il questore di Milano Marcello Cardona, sulla scorta delle segnalazioni dei commissariati di Polizia di Stato delle due città. Entrambi i decreti sono stati emessi lunedì 3 settembre, la notifica ai titolari è avvenuta martedì 4 per il Carnaby cafè di Legnano e mercoledì 5 per il Bar Milano di Rho.

Licenza sospesa al Carnaby di Legnano e al Bar Milano di Rho
Il Bar Milano di via Meda a Rho

Ripetuti episodi violenti e pericolosi

Al Carnaby, il provvedimento è stato applicato a seguito del perpetrarsi di episodi violenti e pericolosi sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, che si sono svolti nelle immediate adiacenze del locale e che hanno visto coinvolto un individuo conosciuto come “buttafuori” dell’esercizio, peraltro gravato da pregiudizi penali per reati contro la persona e per violazione alla Legge n.110/75 art.4 (in tema di armi). Successivi e mirati controlli di polizia attuati a più riprese all’interno del locale hanno consentito di identificare avventori gravati da pregiudizi penali, uno dei quali sottoposto a misura di sicurezza, appartenente a un sodalizio criminale collegato con il crimine organizzato. Diverse sono state le segnalazioni dei residenti che hanno evidenziato comportamenti aggressivi e condotte lesive della quiete pubblica da parte dei frequentatori del Carnaby Cafè e che hanno visto il tempestivo intervento degli uomini del vicequestore aggiunto Umberto D’Auria, a capo del commissariato di Legnano. Martedì 4 settembre il titolare, un cittadino cinese, ha dovuto abbassare la cler, sulla quale è ben visibile un avviso della Questura che recita: “Chiuso su disposizione del questore di Milano”.

Ritrovo di persone pregiudicate

Nel caso del Bar Milano di Rho, gli agenti del commissariato di Rho-Pero hanno svolto una mirata attività di controllo degli avventori del locale da aprile a luglio, identificando 52 persone delle quali 29 con precedenti a carico per detenzione e spaccio di stupefacenti, estorsione, usura, reati contro il patrimonio, contro la persona e la pubblica autorità. Perciò da mercoledì 5 settembre il titolare ha dovuto chiudere la serranda.

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