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L'affondo della Lega: «L’assenza discriminante della commissione Pari Opportunità»

Claudio Sala: "Evidentemente alla maggioranza interessa di più mettere il proprio cappello politico su certe ricorrenze piuttosto che aprire almeno la discussione con i membri dell’opposizione".

L'affondo della Lega: «L’assenza discriminante della commissione Pari Opportunità»
Cronaca Saronno, 24 Novembre 2021 ore 11:02

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Lega Saronnese che critica l'Amministrazione in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e sulla Commissione Pari Opportunità.

«L’assenza discriminante della commissione Pari Opportunità»

Se credi che alcune questioni possano essere affrontate con serenità, collaborazione e trasversalità, stai tranquillo che Saronno non è più un luogo adeguato.

Gli strilloni della “trasparenza&partecipazione” si dimostrano essere sempre i soliti imbonitori di professione, che al momento dei fatti si smentiscono sempre.

Anche per l’importante ricorrenza del 25 Novembre, giornata internazionale di sensibilizzazione e per l’eliminazione della violenza sulle donne, come per altre proposte avevo chiamato alcuni membri e il presidente della commissione Pari Opportunità per incontrarci, discutere, e magari avanzare proposte condivise che avrebbero garantito, per una volta, una Saronno unita e compatta nell’affrontare una tematica che non conosce per definizione separazioni - commenta Claudio Sala -  Ovviamente non c’è stata alcuna convocazione della commissione, nessuna discussione né condivisione tra i membri. Tutto, come sempre, viene deciso nelle segrete stanze della maggioranza che se ne guarda bene di organizzare il tavolo istituzionale previsto, e si limita a un freddo invito di partecipazione per gli eventi imposti dalla Giunta, riservato ai commissari e inviato il giorno prima della manifestazione. Al netto delle divisioni partitiche che animano la vita politica di ogni comune, che senso ha una commissione su tematiche delicate e trasversali come quelle delle Pari Opportunità, se non viene nemmeno convocata per poter proporre e discutere i programmi di una giornata come quella del 25 Novembre?

Alla maggioranza non interessa aprire la discussione con l'opposizione

Evidentemente alla maggioranza interessa di più mettere il proprio cappello politico su certe ricorrenze piuttosto che aprire almeno la discussione con i membri dell’opposizione che forse rischierebbero di offuscare l’ennesima occasione di mera propaganda che la giunta sta attuando. Visto che questa è la linea condivisa dalla maggioranza, mi riserverò di fare direttamente le proposte che ho riservato alla commissione direttamente alla cittadinanza, almeno da poter condividere, discutere, e magari realizzare con i cittadini qualche iniziativa che altrimenti non sarebbe nemmeno conosciuta.