Cronaca
Sette Laghi

La Sette Laghi: "Sì, vogliamo essere i primi della classe. Lo dobbiamo ai nostri professionisti e al territorio"

La replica netta dell'azienda ospedaliera ai sindacati: "La nostra non è una scelta, è un dovere: lo dobbiamo ai nostri professionisti, lo dobbiamo al territorio che vuole e merita l'eccellenza. Per noi questo significa professionalità, responsabilità, studio e ricerca, impegno e dedizione"

La Sette Laghi: "Sì, vogliamo essere i primi della classe. Lo dobbiamo ai nostri professionisti e al territorio"
Cronaca Varese, 08 Ottobre 2021 ore 14:31

Dopo l'attacco dei sindacati, la replica dell'Asst Sette Laghi non si è fatta attendere. E replicando, difende la volontà di essere "prima della classe". Di seguito la nota dell'azienda.

L'Asst Sette Laghi: "Sì, vogliamo essere i primi della classe"

Noi, ASST Sette Laghi, difendiamo la salute. Di tutti.

A partire dai nostri professionisti, che sono il patrimonio più prezioso che abbiamo e che hanno a cuore la nostra mission: ancora una volta, difendere, promuovere, restituire la salute.

Ed è innanzitutto per i nostri professioni che la ASST dei Sette Laghi vuole essere, come dicono i Sindacati, la prima della classe.

Non è una scelta, è un dovere: lo dobbiamo ai nostri professionisti, lo dobbiamo al territorio che vuole e merita l'eccellenza. Per noi questo significa professionalità, responsabilità, studio e ricerca, impegno e dedizione.

Significa innovazione tecnologica ed organizzativa, miglioramento continuo, adattabilità, tenacia, perseveranza. Correttezza, trasparenza, partecipazione. 

La stessa correttezza, trasparenza e partecipazione che, per parte nostra, mettiamo nel modello di relazioni sindacali che ci impegniamo ad applicare e che vorremmo venisse ricambiata. Si tratta di operare una scelta: restare ancorati ai modelli anacronistici delle lotte sindacali dei tempi della rivoluzione industriale o evolversi di pari passo con il contesto sociale ed ambire ad essere i primi della classe anche in questo ambito.

L'Azienda ci sta provando e ha promosso l'attivazione di un tavolo sindacale sempre aperto, con incontri frequenti e relazioni fittissime. Quella è la sede per il confronto. Ma lì, anche in occasione dell'ultima riunione, di due giorni fa, le stesse sigle sindacali confederali non hanno sollevato il problema.

Se questo silenzio sta ad indicare la loro decisione di procedere per altre vie e fare politica, lì noi non siamo disposti a seguirli.

Non entriamo quindi nel merito delle critiche sollevate sulla stampa. Ci limitiamo a riportare di seguito pochi dati che però ben sintetizzano il nostro impegno per valorizzare, rafforzare e tutelare il nostro patrimonio più prezioso: nell'ultimo triennio, dal primo gennaio 2019 ad oggi, l'ASST Sette Laghi ha assunto circa 1650 persone, con una spesa destinata alle risorse umane superiore di quasi 18 milioni di euro rispetto alla spesa storica.