Cronaca
cordoglio

La Ginnastica Corrias piange Franco Pizzi

Aveva 84 anni

La Ginnastica Corrias piange Franco Pizzi
Cronaca Saronno, 25 Settembre 2022 ore 09:52
La Ginnastica Corrias piange Franco Pizzi, socio fondatore dell'associazione. Aveva 84 anni.

La Ginnastica Corrias piange Franco Pizzi

L'uomo, socio fondatore della Ginnastica Corrias di Saronno, si è spento nella giornata di ieri, sabato 24 settembre 2022. A ricordare "Il Pizzi" la società ha pubblicato un messaggio commosso.
"È mancato il Sig. Pizzi e con lui se n’è andato un grande pezzo della nostra storia e di noi. 
A muoverlo è sempre stata una immensa passione. Con la voce autoritaria, a volte persino burbera e dura, ma con gli occhi pieni d’amore, il Sig. Pizzi ha insegnato a tante generazioni ad amare ciò che si fa, a credere in ciò che si fa, a sacrificarsi per ciò che si crede e soprattutto a farlo tutti insieme. La sua perseveranza e la sua costanza, gli hanno dato la possibilità di vedere nascere e crescere quella che lui chiamava la sua seconda casa.
Ci ha insegnato a difendere le nostre idee, a essere pronti all’ascolto e ad accogliere chi condivideva la sua stessa passione, anche quando quella passione prendeva pieghe del corpo piuttosto strane, come quelle del suo poi amato “Cip-Ciop”. A condire il tutto, una buona dose di grintosa parlantina: non perdeva occasione di fermare i futuri ginnasti e le loro mamme durante la spesa “all’Esselunga di Solaro”, non si tirava indietro per far pubblicità alla sua società a “Radio Orizzonti, e come dimenticare i racconti e gli aneddoti durante le manifestazioni e durante le lunghe attese nel periodo delle iscrizioni dell’anno sportivo. 
“Vi rubo solo un minuto, eh!” Così esordiva quando voleva lo spazio per sé, per insegnarci ancora qualcosa, per dirigerci nelle coreografie del saggio, custodite gelosamente nella sua cartelletta blu, piena di fogli, numeri, nomi, disegni, scenografie che si sarebbero compiute sotto i suoi occhi attenti!
E guarda qui, Sig. Pizzi, che anche l’ultimo tuo desiderio si è avverato: possiamo ancora contare su persone valide che, tornate a casa, porteranno alto il nome della Società.
Sig. Pizzi, siamo riconoscenti, tutti noi, per i minuti che ci hai rubato, per la bellezza che ci hai regalato, siamo onorati di essere cresciuti con la tua guida e la tua cura, e ci sentiamo responsabili per quello che ci lasci. 
Che il nuovo viaggio abbia inizio, rigorosamente senza orologi e senza fronzoli come volevi tu, per non perderci nemmeno un istante di ciò che sarà.
Ti ricorderemo per sempre così, con gli occhi luccicanti nel tuo amato “Pala Biffi”.
E come diresti tu… “Ciao a tutti, belli e brutti”
Seguici sui nostri canali