Rifiuti

La differenziata a Tradate “vola” a quasi l’80%: i dati

L'assessore: "Abitudine ormai consolidata e cittadini virtuosi. Il premio? una delle tariffe più basse di tutta la provincia"

La differenziata a Tradate “vola” a quasi l’80%: i dati
Tradate, 11 Settembre 2020 ore 10:14

Ottimi risultati per la raccolta differenziata a Tradate, che nel 2019 è arrivata a sfiorare l’80%. L’assessore Vito Pipolo: “A fine anno supereremo quel muro”

Differenziata a Tradate sempre più in alto

Meno di cinquecento chili di rifiuti pro capite, di cui quasi 350 differenziati e avviati al riciclo. E’ il primo numero dei dati relativi al 2019 diffusi dall’assessore all’Ecologia Vito Pipolo e che fotografano l’andamento della raccolta differenziata in città. Un’abitudine ben consolidata ormai, iniziata con largo anticipo rispetto tante altre realtà territoriali.

I dati

Guardando ai dati complessivi, i rifiuti prodotti in città nel corso del 2019 sono pari a 8.384.295 chili, poco meno di 450 chili a testa. Di questi, 6.599.228 chili sono differenziati (il 78,71%). La maggior parte dei rifiuti avviati a smaltimento (1.785.067 totali) arrivano dalla frazione indifferenziata (1.515.620 chili), con una quota residuale derivante dagli ingombranti (340.710 chili) e dallo spazzamento strade (28.737 chili).

Guardando invece alla differenziata la composizione è molto più variegata. Guardando alle quantità maggiori, dei 6.599.228 chili di rifiuti differenziati, 1.740.480 chili sono di organico, cui si aggiungono 424.800 chili di organico compostato, 643.960 di verde conferito e 262.940 di legno portato alla piattaforma.  Dietro carta e cartone (1.114.900 chili), vetro e alluminio (921.810 chili) e la plastica (645.760 chili).

 Pipolo: “Tradatesi cittadini virtuosi”

Numeri che soddisfano l’assessore Pipolo, lo stesso che inaugurò anni fa la differenziata e che per primo spinse perchè diventasse “mainstream”:

“Al di là dei ‘signori dell’abbandono’ che cerchiamo di individuare e contrastare giorno dopo giorno i tradatesi sono rispettosi delle regole e molto attenti alla corretta differenziazione dei propri rifiuti, e siamo convinti dopo aver ‘guadagnato’ 5 punti percentuali in un anno che l’anno prossimo supereremo, e non di poco, l’80% di differenziata totale. Ormai si tratta di un’abitudine consolidata da anni di educazione e attenzione, possiamo solo guardare avanti e migliorare. Negli anni si sono fatti importanti investimenti, basti pensare alla piattaforma ecologica attiva 6 giorni su 7 e alla Seprio Patrimonio Servizi, e siamo orgogliosi di avere ancora una delle tariffe più basse di tutta la provincia, se non la più bassa, tra i Comuni con più di 15mila abitanti, nonostante il mercato dei rifiuti negli ultimi anni sia sempre meno remunerativo e, in alcuni casi, dal rappresentare un guadagno è diventato un costo”.

Il servizio completo su La Settimana di Saronno in edicola da venerdì 11 settembre

TORNA ALLA HOME

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia