Venegono Superiore

Il Comune blocca OpenFiber: “Stop ai lavori senza ripristino delle strade”

L'Amministrazione chiede che dopo lo scavo venga ripristinata la strada: "Così invece tra un mese dovremmo riasfaltare tutto, di nuovo"

Il Comune blocca OpenFiber: “Stop ai lavori senza ripristino delle strade”
Tradate, 21 Settembre 2020 ore 10:30

Finiti gli interventi di posa della fibra in (quasi) tutto il paese, il Comune di Venegono Superiore ha deciso di ritirare il via libera a OpenFiber per i lavori di allacciamento dopo aver visto in via Streccia come sarebbero eseguiti.

Il Comune blocca OpenFiber, l’alta velocità aspetta

“O lavorano come si deve, o non lavorano”. Nuovo braccio di ferro fra l’Amministrazione di Venegono Superiore e OpenFiber, l’azienda incaricata a livello nazionale di installare in tutto il Paese fibra ottica e banda larga. Dopo gli scontri visti in questi anni per la lentezza dei lavori di posa della fibra e per il collegamento del Pianbosco (che sarà eseguito invece da Tim) il nuovo terreno di scontro riguarda i lavori per gli allacciamenti delle singole utenze.

Microtrincee e strade distrutte

In via Streccia i primi due interventi non sono piaciuti al Comune: per collegare le case alla fibra, gli operai di OpenFiber scavano delle microtrincee larghe pochi centimetri e profonde 15; una volta posati i cavi, richiudono con malte cementizie, senza ripristinare il tratto di strada interessato dal lavoro.

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“Così non va bene. Dopo meno di un mese quel lavoro salta. Probabilmente anche dopo molto meno tempo nelle strade più trafficate – spiega il sindaco Ambrogio Crespi – Oltre al fatto che per come vengono posati i cavi ogni intervento rischia di danneggiare il collegamento. Considerando quanto è stato speso negli ultimi anni per asfaltare e sistemare numerose strade del paese non ci stiamo a vederle distrutte e lasciate con rattoppi precari, soprattutto in vista della stagione invernale con acqua e ghiaccio che farebbero saltare tutte quelle toppe”.

Lo stop ai lavori

“Dopo aver fatto uscire l’ufficio tecnico per un sopralluogo in via Streccia – prosegue Crespi – abbiamo chiesto a OpenFiber di procedere al ripristino della strada dopo i lavori. Ci ha risposto di no, così abbiamo ritirato il via libera ai cantieri”. Questo ha portato all’interruzione di tutti gli allacciamenti in programma che numerosi cittadini aspettavano da tempo. “Capisco le lamentele e i disagi di molti venegonesi ma noi chiediamo solamente che i lavori vengano eseguiti bene proprio per non ritrovarci a dover spendere, anche a distanza di un anno, i loro soldi per riasfaltare strade sistemate da poco – ribadisce il sindaco – Non siamo contro la tecnologia e l’innovazione: siamo tra i primi Comuni ad aver siglato gli accordi con OpenFiber per portare qui la fibra ottica, abbiamo cercato per anni una soluzione, trovata poi con Tim dati i continui rifiuti della prima società, per la banda larga al Pianbosco e siamo tra i primi ad aver fatto installare nel nostro territorio le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Se accoglieranno le nostre richieste potranno ricominciare subito i lavori”.

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