Prevenzione

Humanitas, sorrisi in rosa contro il tumore al seno e il Covid

L’ottobre della Mater Domini dà voce alle storie delle pazienti con una mostra fotografica e tanti podcast narrati da donne speciali, da Costanza Caracciolo a Giusy Buscemi. Tra le storie raccontate, anche quella di Delia, Office Manager di Marnate.

Humanitas, sorrisi in rosa contro il tumore al seno e il Covid
Varese, 01 Ottobre 2020 ore 18:00

Si chiama Delia. Donna determinata, volitiva. Nella vita è Office Manager di Marnate (VA), ma anche moglie di Luca e mamma di due splendide bambine che l’hanno sempre supportata con delicatezza e infinito amore durante la sua battaglia contro il tumore al seno. La storia di rinascita di Delia, infatti, inizia a 33 anni quando, a seguito di un nodulo sospetto, scopre di essere affetta dalla malformazione genetica BRCA. Da qui l’inizio del suo viaggio. Accanto a lei in ogni passo l’amore della sua famiglia e la Breast Unit di Humanitas Mater Domini, punto di riferimento nel suo percorso cura.

Humanitas, sorrisi in rosa contro il tumore al seno e il Covid

Questa è una delle tante storie raccontate nella quarta edizione di Sorrisi in Rosa. Tra le protagoniste anche Agar, Anna, Chiara e Marina, donne coraggiose che, nei mesi in cui l’Italia era in pieno lockdown, sono uscite di casa per recarsi in ospedale, dove hanno affrontato interventi e terapie per curare il tumore al seno, vincendo una doppia battaglia. La speranza che nasce dalla condivisione di un percorso è il filo conduttore della nuova edizione di Sorrisi in Rosa, il progetto di prevenzione senologica nato da un’idea dei senologi di Humanitas in collaborazione con la fotografa Luisa Morniroli e la scrittrice Cristina Barberis Negra con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della prevenzione, a partire dall’esperienza di donne protagoniste di storie di malattia e rinascita. Ma anche storie di coraggio, come quella di Paola che, con un tumore al seno metastatico, si è ammalata di Covid ma non ha mai smesso di lottare per la propria salute, sconfiggendo il virus. Humanitas dedica il mese di ottobre alle donne tingendo di rosa un calendario di oltre 300 iniziative di prevenzione e informazione supportate da Fondazione Insieme con Humanitas e patrocinate da Europa Donna, LILT, ONDA, Amiche per Mano, Pink Amazon e aBRCAdaBRA Onlus.

Una mostra fotografica ‘diffusa’, podcast e un percorso in rosa

Si rinnova ed evolve la mostra fotografica fulcro del progetto, che quest’anno raccoglie 16 storie di donne: 16 sorrisi da tutta Italia, accomunati dalla sciarpa rosa, simbolo di accoglienza, calore e protezione, che saranno presenti contemporaneamente negli ospedali di Rozzano, Milano, Bergamo, Torino, Castellanza e Catania, dove sono attive le Breast Unit di Humanitas, e negli Humanitas Medical Care. La novità è che queste storie sono state trasformate in podcast, su Spotify (‘Sorrisi in Rosa’), narrati da voci femminili del mondo dei social, della radio e del giornalismo: dalle conduttrici televisive Stefania Pinna e Rajae alle conduttrici radiofoniche Annie Mazzola e Sara Calogiuri. E poi la ex velina Costanza Caracciolo, la ex miss Italia Giusy Buscemi e l’attrice Sonia Bergamasco (voce del racconto di Delia). Insieme a loro, le influencer Florenciafacose, Quasidì, Roberta Mirata, Una psicologa in città, Con amore e squallore, Imenjane, Maria Chiara Montera, Gynepraio e Linda Raff. 16 donne che hanno adottato le storie delle pazienti, interpretandole con rispetto e con tutta la propria sensibilità. Per celebrare il mese della prevenzione, Humanitas Mater Domini ha deciso di allestire anche un percorso in rosa che, arricchito da consigli di prevenzione degli specialisti, condurrà le pazienti alla scoperta della Mostra. Per tutto ottobre, le sciarpe rosa saranno in vendita su www.sorrisinrosa.it per sostenere i progetti di Ricerca oncologica al femminile di Humanitas. Sul portale saranno presenti anche gli eventi, le fotografie e tutti i racconti delle donne che sono state protagoniste del progetto fino ad oggi.

Consulti gratuiti e prevenzione via web

A partire da giovedì 1° ottobre e per tutto il mese, gli ospedali e i centri medici Humanitas danno il via al ‘Festival di Sorrisi in Rosa’, con oltre 300 appuntamenti dedicati alla prevenzione senologica che coinvolgeranno Milano, Bergamo, Catania, Varese e Torino. In Humanitas Mater Domini, gli appuntamenti dedicati saranno:

Giovedì 8 ottobre, dalle 19 alle 20: evento online dedicato all’autopalpazione

Una diretta Youtube, ma privata (su iscrizione), per imparare tutti i passaggi per eseguire correttamente l’autopalpazione e prendersi così cura della propria salute con semplici, ma importanti gesti. Guidano l’incontro le ostetriche Silvia Città e Samantha Galimberti. Il corso è aperto alle donne di qualsiasi età. Prenotazioni online dal 2 ottobre: https://www.eventbrite.it/e/123043603731

Sabato 17 ottobre: SORRISI 4 UNIVERSITY

Per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della prevenzione e promuovere stili di vita sani, il senologo Luciano Branchini dedicherà consulti gratuiti alle studentesse dell’Università LIUC di Castellanza. Un’iniziativa svolta con il supporto di Rotaract “La Malpensa” e Rotary Club “Castellanza”.  Prenotazioni tramite i canali dell’Università.

Sabato 24 ottobre: consulti senologici gratuiti

I controlli regolari sono alla base della prevenzione. In ambulatorio, i senologi Veronica Arlant e Claudio Andreoli. L’iniziativa è riservata a donne dai 35 anni in su, che non abbiano mai fatto una visita senologica o che non si controllano da più di un anno, come suggeriscono le Linee Guida delle principali società scientifiche nazionali e internazionali. Prenotazioni online dal 2 ottobre: https://www.eventbrite.it/e/123048097171

La Ricerca Scientifica che dà speranza

Anche per l’edizione 2020 Sorrisi in Rosa sosterrà un progetto di Pink Union di Fondazione Humanitas per la Ricerca, che ha l’obiettivo di valutare i benefici legati alla conservazione dei linfonodi sentinella ascellari nelle pazienti operate per carcinoma mammario con micrometastasi al linfonodo sentinella dopo chemioterapia neoadiuvante (NAC). Pink Union è un progetto a sostegno della salute femminile e rappresenta l’impegno di medici e ricercatori che ogni giorno lavorano per migliorare la qualità della ricerca scientifica per la cura delle patologie tipiche femminili. L’obiettivo principale è sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, sottoponendosi a controlli periodici e regolari, allo scopo di far comprendere quanto il fattore tempo sia fondamentale per combattere le malattie. Il carcinoma mammario – tumore della mammella – è una malattia dovuta alla moltiplicazione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria, che si trasformano in maligne. In Italia, questo tipo di tumore è tra i più frequenti nel sesso femminile e colpisce in media 1 donna su 9. Oggi purtroppo l’incidenza del tumore al seno è in aumento tra le under 50, la maggior parte delle quali sono fuori dai programmi di screening nazionali. La familiarità è il principale campanello d’allarme per questo è importante sensibilizzare sempre di più sull’importanza di effettuare una visita dal senologo a partire dai 30 anni, come viene fatto per i controlli ginecologici, soprattutto per chi ha avuto casi di tumore al seno in famiglia. I dati scientifici dimostrano che affidarsi a una Breast Unit, ovvero a un centro di senologia specializzato e dedicato per la cura di questa neoplasia, influisce in maniera positiva sulla sopravvivenza, con una riduzione significativa della mortalità quasi fino al 20%. Se è vero che è in continuo aumento il numero dei casi, è altresì vero che sono nettamente migliorate le percentuali di guarigione rispetto al passato. Ad oggi, infatti, per tumori inferiori al centimetro la percentuale di sopravvivenza è del 97%. E le donne protagoniste del progetto Sorrisi in Rosa ne sono testimoni.

 

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