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Fuori provincia

Guerriglia a Milano, 300 giovani contro la Polizia

Il flash-mob per la realizzazione del video di un rapper in zona San Siro si trasforma in uno scontro tra 300 giovani e forze dell'ordine.

Guerriglia a Milano, 300 giovani contro la Polizia
Cronaca Alto Milanese, 11 Aprile 2021 ore 10:58

Il flash-mob per la realizzazione del video di un rapper in zona San Siro si trasforma in uno scontro tra 300 giovani e forze dell’ordine. Scurati (Lega): “Interi quartieri in preda alla delinquenza” (potete guardare il video: Lega Giovani Milano cliccando qui ).

Guerriglia a Milano, 300 giovani contro la Polizia

“L’assalto di circa 300 giovani con pietre e bastoni contro chi ha il dovere di garantire la nostra sicurezza, soprattutto in un momento sanitario così particolare, conferma ancora una volta che esistono interi quartieri di Milano che sono preda della delinquenza, dove le istituzioni milanesi evidentemente non sono state in grado in questi anni di fare sentire la propria presenza”: è duro il commento del consigliere regionale della Lega Silvia Scurati in merito a quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri in zona San Siro a Milano.

 

Il raduno per il video di un rapper, poi i disordini contro le forze dell’ordine

Secondo le prime ricostruzioni, che trovano riscontro anche in alcuni video amatoriali che circolano in rete, un flash mob in via Micene per la realizzazione di un video di un giovane rapper si è trasformato in un duro confronto con le forze dell’ordine giunte sul posto. Qualche centinaio di giovani e giovanissimi si è infatti presentato sul posto, portando molti residenti a chiamare il 112. Primi ad arrivare i carabinieri, poi anche agenti della Polizia. Ma i giovani non si sono dispersi nonostante il dispiegamento con scudi e caschi delle forze dell’ordine. E’ anzi partito un lancio di oggetti, pietre e bastoni, nei confronti degli agenti e dei militari, che hanno risposto con lancio di lacrimogeni per riuscire a disperdere la folla. Le cronache riferiscono che ad organizzare il ritrovo sarebbe stato il 19enne rapper Neima Ezza. Non risultano fermati né feriti ma gli investigatori sono al lavoro per identificare alcuni dei partecipanti proprio a partire dai video che circolano.

Scurati (Lega): “Incapacità della giunta milanese di gestire la pubblica sicurezza”

Un episodio che offre lo spunto per la polemica politica. Prosegue Scurati: Apprendiamo sconcertati l’increscioso episodio commesso ai danni delle nostre forze dell’ordine che quotidianamente operano sul nostro territorio per il mantenimento dell’ordine pubblico alle quali esprimo la mia totale solidarietà e vicinanza”. Ed ancora: “L’ennesima conferma dell’incapacità della Giunta Sala di gestire la pubblica sicurezza anche alla luce dei passati casi di risse e baby gang scatenate”.