Busto-Castellanza

Fuga con un’auto rubata dai boschi dello spaccio tra Busto e Castellanza, preso

Quando ha incrociato la Volante si è tradito con un semplice gesto. Non ha avuto scampo

Fuga con un’auto rubata dai boschi dello spaccio tra Busto e Castellanza, preso
Busto Arsizio, 31 Ottobre 2020 ore 10:22

Un’altra fuga rocambolesca su un’auto rubata si è conclusa con l’arresto del responsabile eseguito dalla Volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio. E’ successo ieri, venerdì 30 ottobre, lungo la strada dei boschi dello spaccio fra Busto e Catellanza.

In fuga con un’auto rubata dai boschi dello spaccio

Teatro dell’inseguimento è stata, ancora una volta, la zona ai confini tra Busto Arsizio e Castellanza, circondata da boschi che costituiscono uno dei luoghi dello spaccio di sostanze stupefacenti. La pattuglia che alle 17,30 di ieri stava perlustrando quell’area ha incrociato una Fiat Punto che viaggiava in direzione opposta con a bordo il solo autista.

Tradito da un gesto

L’uomo, che indossava un cappellino, dopo aver notato a sua volta i poliziotti si è voltato per non farsi vedere in volto ma così facendo ha definitivamente insospettito gli Agenti che, dopo aver invertito la marcia, gli hanno inutilmente intimato l’alt. Il guidatore ha infatti iniziato una fuga spericolata, imboccando curve a elevatissima velocità e mettendo in pericolo la sicurezza degli altri automobilisti di passaggio. L’inseguimento è durato alcuni minuti, fino a quando i poliziotti hanno notato la Punto entrare in un parcheggio senza vie di uscita, se non attraverso un bosco, dietro al muro di cinta di una ditta.

Imboscata degli agenti

Allora gli Agenti hanno deciso di appostarsi nascondendo l’auto di servizio e infatti, dopo qualche minuto, hanno notato l’uomo col cappellino sporgersi da dietro il muro di cinta e osservare la strada per verificare se la Polizia fosse ancora sulle sue tracce. Gli operatori della Volante sono quindi usciti dal loro nascondiglio e hanno bloccato l’uomo, trovando subito dopo la Punto, con il motore caldo e gli pneumatici fumanti, parcheggiata a pochi metri. L’individuo ha fatto un estremo tentativo di negare la propria presenza alla guida dell’auto, che si presentava chiusa e senza chiavi di accensione, ma è stato definitivamente smentito dalle immagini registrate da alcune telecamere che lo mostravano mentre, issatosi sul muro di cinta della ditta, vi posava un oggetto. In quello stesso punto i poliziotti hanno infatti recuperato le chiavi dell’utilitaria, che è risultata rubata a Vergiate. Il fermato, un italiano di 53 anni con numerosi precedenti, è stato arrestato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

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