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Malnate

Fontanelle, punto tamponi a rischio. Monti: “Militari restino qui”

Monti e Barcaro: "Il Ministro riveda la decisione, sarebbe uno schiaffo alla provincia di Varese e a tutta la Lombardia"

Fontanelle, punto tamponi a rischio. Monti: “Militari restino qui”
Cronaca Varese, 22 Aprile 2021 ore 17:09

Punto tamponi alle Fontanelle di Malnate a rischio per il trasferimento dei militari? Il presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti: “Sarebbe un duro colpo per il territorio e la Lombardia”.

Punto tamponi alle Fontanelle, militari in partenza per la Basilicata

Potrebbero trasferirsi in Basilicata i  militari oggi in servizio a Malnate, portando così alla chiusura di sei postazioni per i tamponi alle Fontanelle. A dar voce al timore, il consigliere regionale Emanuele Monti: “Mi giunge una segnalazione che il Ministero della Difesa stia spostando il proprio personale dal punto tamponi delle Fontanelle verso la Basilicata. Una notizia che, se confermata, sarebbe un duro colpo per tutto il territorio della Provincia di Varese e per tutta la Lombardia, siccome stiamo parlando dell’hub più grande presente sul territorio regionale”.

“Uno schiaffo alla Lombardia, il Ministro riveda la decisione”

Il consigliere leghista fa sapere di essersi subito attivato chiedendo al Ministro della Difesa Lorenzo Guerini un passo indietro sulla decisione:

“Se la notizia fosse confermata sarebbe un fatto grave. Spostare i militari in Basilicata sarebbe uno schiaffo alla Lombardia che più di tutte sta pagando il prezzo di questa emergenza sanitaria. Mi auguro che riveda questa decisione”.

In prima linea per scongiurare il depotenziamento delle Fontanelle anche il consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile Alberto Barcaro: “I militari hanno svolto in questi mesi un servizio straordinario che ci ha permesso di raggiungere numeri molto importanti Auspico che il Ministro Guerini ascolti l’appello del territorio perché stiamo lavorando da tempo per riconvertire il centro delle Fontanelle in hub vaccinale. La necessità di effettuare tamponi si sta leggermente attenuando quindi questo personale potrebbe essere utilissimo nella somministrazione delle dosi del vaccino. Capisco le necessità della Forza armata di dover dislocare altrove il proprio personale ma in questo modo complica ulteriormente il nostro lavoro”.