Malta

Focolaio Covid a Malta, anche degli studenti varesini bloccati sull'isola

Lo stop al rientro in Patria dopo 21 positività tra gli studenti di nove scuole di inglese

Focolaio Covid a Malta, anche degli studenti varesini bloccati sull'isola
Cronaca Varese, 10 Luglio 2021 ore 13:52

Ci sono anche alcuni varesini, minorenni, bloccati a Malta a causa di un focolaio Covid sull'isola. Il consigliere regionale Samuele Astuti: "Avviati i contatti per il rimpatrio".

Focolaio Covid a Malta, studenti varesini  bloccati sull'isola

Bloccati a Malta, prima del rientro, per alcune positività al tampone. Nel gruppo di italiani fermati all'aeroporto dell'isola mediterranea anche alcuni minorenni varesini.

I focolai, 9, sono esplosi all'interno delle scuole d'inglese che in questo periodo ospitano studenti da tutt'Europa. Ventuno gli studenti risultati positivi in totale, e messi in quarantena con i loro compagni di corso per un totale di 70 ragazzi e ragazze. Ora, in base alle norme maltesi, nessuno di loro dovrebbe poter lasciare l'isola per tutto il tempo della quarantena, a pagamento, fino al doppio tampone negativo.

Le famiglie, in tutt'Italia, si sono subito mosse e la Farnesina sta cercando in queste ore di organizzare il loro rimpatrio in sicurezza. A seguire la vicenda anche il consigliere regionale Pd Samuele Astuti: "Già nelle prossime ore dovrebbero arrivare informazioni più precise sulla situazione, e sull’eventuale rimpatrio, degli studenti italiani, tra i quali alcuni ragazzi minorenni varesini".

Farnesina al lavoro

"Per provare a rassicurare le famiglie, insieme ai nostri parlamentari, siamo in contatto con gli uffici preposti della Farnesina - prosegue Astuti - Consapevoli che l’emergenza si risolverà in breve perché a Malta la nostra Ambasciata ha già inviato personale nelle strutture che ospitano i ragazzi per assicurarsi della condizioni sanitarie e psicologiche e sta facendo tutto il possibile per il rientro in sicurezza degli adolescenti, è più che giustificata l’apprensione dei genitori per i figli minorenni. Purtroppo l’esplosione improvvisa dei contagi ha evidentemente colto di sorpresa le autorità maltesi, che infatti da ieri hanno deciso di chiudere tutte le scuole di lingua per stranieri e diramato nuove procedure di ingresso nel Paese. Viste le ottime relazioni tra Italia e Malta siamo certi che il rimpatrio avverrà non appena possibile - continua Astuti - Ma il nostro auspicio, ed è quello che abbiamo riferito ai nostri contatti al ministero degli Esteri, è che che si possano trovare procedure semplificate per il rientro dei ragazzi"