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Truffa

Finto tecnico accompagnato da finto vigile: colpo a segno a Castiglione Olona

Truffata un'anziana di Castiglione Olona che si è fidata vedendo alla porta anche una divisa: via oro, contanti, buoni fruttiferi e i ricordi di una vita

Finto tecnico accompagnato da finto vigile: colpo a segno a Castiglione Olona
Cronaca Valle Olona, 20 Maggio 2021 ore 15:00

E' successo martedì mattina in via Paolo Schiavo: vittima un'anziana signora che alla porta si è trovata un finto tecnico e un finto vigile.

Ancora truffa dell'acqua, attenzione ai travestimenti

La truffa è sempre la stessa, quella dell'acqua contaminata. Un metodo ormai noto, sempre meno efficace, che ha imposto ai truffatori di "evolversi": così a Castiglione Olona martedì mattina il finto tecnico si è presentato accompagnato da un finto vigile.

A cadere nella trappola una 79enne di via Paolo Schiavo, che trovandosi alla porta anche una divisa si è fidata e ha fatto entrare i due. La vittima ideale: una donna anziana, che vive da sola.

A raccontarci cos'è successo, con l'obiettivo di mettere in guardia i concittadini, la nipote della donna:

"Si sono presentati in due, uno come tecnico e l’altro vestito da vigile, sostenendo che dovevano verificare un problema sulle condutture, lei fidandosi li ha fatti entrare".

A questo punto il copione è lo stesso messo in atto innumerevoli volte: "Hanno aperto l’acqua e spruzzato qualcosa, poi hanno iniziato a dire che serviva bonificare la casa e quindi l’hanno confusa. Le hanno detto che c’era un segnale rosso e che quindi bisognava bonificare. Le hanno chiesto di mettere oro e preziosi in frigorifero e con quelli i soldi, per evitare che si danneggiassero. Poi le hanno chiesto di salire al rubinetto del piano di sopra".

"Le hanno portato via tutto"

Allontanata la padrona di casa, i due hanno rapidamente svuotato il frigorifero dai preziosi e dai contanti radunati lì dentro con l'inganno. "Le hanno portato via tanto - continua la nipote, affranta -  l’oro, i ricordi di una vita, circa 450 euro in contanti e hanno anche rubato dei buoni fruttiferi, ovviamente intestati al nominativo. Hanno portato via anche i documenti e il portafoglio. Abbiamo sporto denuncia e segnalato tutto alla Polizia locale". "Fortunatamente lei sta bene - conclude la nipote - e non ha avuto la percezione di paura, ma c’era un odore nell’aria che le dava fastidio. Fate tutti attenzione".

Come difendersi

In guardia, quindi. L'avviso è sempre lo stesso: non far entrare nessuno sconosciuto in casa e non fidarsi, anche davanti a una divisa. In caso di citofonate "sospette", anche da parte di qualcuno in divisa, contattare subito la Polizia locale o i carabinieri, senza aprire la porta.