Ex sindaco e tecnico comunale condannati a 4 anni e mezzo

Valeria Benzoni e l’ingegner Guido Ceruti di Lomazzo colpevoli di concussione: avevano costretto un’immobiliare a ridurre un supermercato per costruire un centro per disabili. Il legale pronto a fare appello, il pm aveva chiesto l’archiviazione.

Ex sindaco e tecnico comunale condannati a 4 anni e mezzo
10 Gennaio 2020 ore 19:41

L’ex sindaco e il tecnico comunale di Lomazzo sono stati condannati a 4 anni e mezzo, al risarcimento di 45 mila euro e alla rifusione delle spese legali alle parti civili, oltre all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. La sentenza è arrivata giovedì in tribunale a Como.

Condannati a 4 anni e mezzo

Per concussione l’ex sindaco Valeria Benzoni, oggi consigliere comunale di minoranza, e l’ingegnere Guido Ceruti sono stati condannati a 4 anni e mezzo. È il pesante la sentenza ( con giudizio abbreviato) emessa giovedì dal giudice Massimo Mercaldo, dopo che il pm in udienza, Maria Vittoria Isella, aveva concluso invocando l’assoluzione. Così come prima di lei aveva fatto il titolare del fascicolo, il pm Pasquale Addesso. Anche perché l’ex sindaco Valeria Benzoni e il tecnico comunale, l’ingegnere Guido Ceruti, avevano già ottenuto una parziale archiviazione.

Dall’archiviazione alla condanna

Il caso era arrivato sul tavolo del giudice Massimo Mercaldo, dopo che un altro giudice, Francesco Angiolini, aveva disposto l’archiviazione per una serie di accuse a carico dell’ex sindaco e del tecnico comunale, disponendo però l’imputazione coatta per concussione o in alternativa abuso d’ufficio per altri aspetti.

La vicenda

La vicenda riguarda permessi urbanistici. Secondo l’accusa: «abusando delle qualità e poteri inerenti le cariche ricoperte, costringevano Lorenza Romanò e Ernesta Luisa Romanò a dare e o promettere indebitamente a Paolo Borghi, socio e presidente di Società cooperativa sociale S.O.L.E., l’utilità consistita nella possibilità di insediare un centro abilitativo per disabili all’interno del piano attuativo “Tr E Romanò” già adottato il 6 marzo 2014 dal Comune di Lomazzo, riferendo alle stesse che avrebbero ingiustificatamente dilatato i tempi di approvazione in via definitiva del predetto piano, ove Lorenza Romanò Lorenza e Ernesta Luisa Romanò non avessero acconsentito a ridurre la volumetria a destinazione commerciale in favore di quella residenziale, necessaria per concedere la predetta utilità». Le sorelle Roman, quindi, deciso di presentare denuncia.

Risarcimento in sede civile

Il legale difensore delle sorelle Romanò, Giancarlo Ferrara, avvierà l’azione civile per il risarcimento del danno subito dalle assistite e alla loro immobiliare. La sentenza di giovedì ha stabilito solo una sorta di anticipo in attesa della valutazione.

I condannati faranno appello

L’avvocato Edoardo Pacia, difensore di entrambi gli imputati ha già annunciato la volontà di fare appello non comprendendo la sentenza e ritenendo che per entrambi ci siano elementi certi di innocenza come tra l’altro indicati dai pubblici ministeri. Per quanto riguarda Valeria Benzoni, attualmente consigliere comunale, la legge Severino prevede la sospensione dall’incarico anche in presenza di una condanna di primo grado.

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