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Fagnano Olona

Ecco il supporto Covid a domicilio: in campo 8 infermieri e 2 psicologi

Nuova iniziativa del Comune grazie a professionisti volontari

Ecco il supporto Covid a domicilio: in campo 8 infermieri e 2 psicologi
Cronaca Valle Olona, 08 Maggio 2021 ore 16:30

Otto infermieri e due psicologhe per dare supporto domiciliare a persone in quarantena o in situazioni particolarmente difficili a causa dell’emergenza sanitaria.

Ecco il supporto Covid messo in atto dal Comune

E’ il nuovo servizio attivato dai Servizi sociali del Comune grazie alla risposta di dieci professionisti del territorio e attraverso la convenzione con l’associazione CislagoCuore, che fa da ponte tra ente e volontari per l’attuazione dell’iniziativa. Il «Progetto di supporto domiciliare Covid19» si inserisce così nelle azioni già messe in campo in questo anno di pandemia per il potenziamento dei servizi di assistenza ai cittadini bisognosi di aiuto sia in termini economici sia a tutela della salute. «La finalità di questa nuova opportunità è mettere a disposizione un gruppo di professionisti sanitari per interventi mirati a pazienti in quarantena che necessitano ma non hanno la possibilità di avere a domicilio un supporto più ampio rispetto alle esigenze già garantite dal Comune», spiega l’assessore ai Servizi sociali Gabriele Moltrasi.

Personale specializzato

Si tratta di personale infermieristico specializzato e due psicologhe che, tramite una convenzione tra il Comune e l’associazione CislagoCuore, fornirà un accompagnamento nei momenti di crisi dettati dalla pandemia fornendo supporto in collaborazione con la medicina di base anche per la gestione dei famigliari positivi, sostegno alle persone affette da demenza che sono a domicilio e ai caregiver, o semplicemente una presenza rassicurante per chi è solo o in ansia. «Il servizio è rivolto principalmente a pazienti Covid-positivi che necessitano di un sostegno e pazienti non Covid ma fragili, ad esempio persone anziane che si sentono sole e hanno deciso di isolarsi per la paura del contagio. Inizialmente il progetto potrà mettere a disposizione una decina di ore settimanali e sarà pertanto cura dei Servizi sociali individuare le situazioni di maggior bisogno, pur nella speranza di poter dar risposta a tutte le richieste. Ciò dipenderà anche dall’eventuale adesione di ulteriori volontari».

A oggi hanno offerto disponibilità Elisabetta Piraino, Fabio Lomazzi, Fabrizio Radaelli, Gianluca Signorelli, Katia Colombo, Manuela Dal Soglio, Paola Squizzato, Raffaela Galante, Sara Biffi e Stefania Sacchezin: «Grazie a loro il Comune può orgogliosamente mettere in campo questa preziosa iniziativa a beneficio dei propri cittadini, forte di una rete solidale eccezionale e di personale sanitario di grande cuore oltre che di grande professionalità». Il coordinamento del progetto è in carico ai Servizi sociali nel frenetico impegno per contrastare le emergenze generate dalla pandemia.

 

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