Cronaca
Varese

Due ristoranti con saletta riservata ai clienti senza Green pass: 100 mila euro di multa

Anche uno dei titolari sprovvisto di certificato. 16 i clienti multati. Sospese due attività ristorative di Marchirolo (Varese)

Due ristoranti con saletta riservata ai clienti senza Green pass: 100 mila euro di multa
Cronaca Varese, 28 Novembre 2021 ore 09:36

 

Avevano riservato una saletta ai clienti senza Green pass. I carabinieri durante un controllo la scoprono e chiudono due ristoranti cinesi a Marchirolo - Varese. 16 i clienti contravvenzionati. Durante il controllo sono state riscontrate altre violazione ( anche uno dei titolari sprovvisto di certificato). Salatissima la multa, 100 mila euro.

Saletta riservata ai no Green Pass, due ristoranti a Varese chiusi

Venerdì sera i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Luino e della Stazione di Marchirolo hanno proceduto al controllo di alcuni esercizi pubblici per verificare il rispetto della normativa vigente in tema di contenimento del Covid-19 e, soprattutto, il possesso della certificazione verde per chi va al ristorante.

16 clienti multati

In particolare, con la presenza dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e degli ispettori della direzione provinciale, i Carabinieri hanno sottoposto a verifica due ristoranti orientali di Marchirolo rilevando una serie di importanti violazioni. In entrambi i casi, venivano fatti accedere dei clienti sprovvisti di certificazione verde scoprendo che era stata allestita una parte dell’esercizio pubblico riservata proprio per loro. Persino uno dei titolari è risultato sprovvisto del green pass mentre 16 sono stati gli avventori che sono stati contravvenzionati perché privi della certificazione verde.

 Multa da 100 mila euro

I carabinieri hanno inoltre riscontrato altre gravi violazioni, tra cui la presenza di 5 lavoratori in nero, uno di loro addirittura clandestino sul territorio nazionale. In totale sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 100 mila euro e disposta la chiusura dei ristoranti applicando la sospensione temporanea dell’attività per i prossimi 5 giorni.

Proseguono invece gli accertamenti per verificare se, tra le persone controllate, vi siano irregolari posizioni in tema di percezione del reddito di cittadinanza.