Cronaca
Vaccini

Dopo la Schiranna, il Circolo: somministrati 30mila vaccini fra Covid e influenza

Spazi più ridotti e difficoltà maggiori ma, spiegano dall'Asst, "la macchina organizzativa ha funzionato e sta funzionando"

Dopo la Schiranna, il Circolo: somministrati 30mila vaccini fra Covid e influenza
Cronaca Varese, 18 Novembre 2021 ore 14:19

Circa 30mila vaccini antiCovid e antinfluenzali somministrati nell'ultimo mese, tra le sale del Padiglione Centrale dell'Ospedale di Circolo "trasformato" in centro vaccinale dopo la chiusura dell'hub alla Schiranna.

Dalla Schiranna al Circolo, i vaccini non si fermano

Un mese fa, il 18 ottobre, è terminata l'attività vaccinale nella sede hub di Schiranna e da allora l'attività prosegue nella sede vaccinale al piano terra del Padiglione Centrale dell'Ospedale di Circolo di Varese. Numeri ben diversi, ovviamente, ma certo non risicati: 21.487 le vaccinazioni anticovid somministrate in questa sede, 7.792 quelle antinfluenzali.

A differenze di quanto avveniva a Schiranna, infatti, alla campagna vaccinale anticovid si è affiancata la campagna vaccinale antinfluenzale, che prevede la possibilità di co-somministrazione per le persone maggiori di 65 anni o che hanno situazioni di rischio legate a particolari patologie.

"Macchina organizzativa funziona"

Sebbene gli spazi disponibili nel Padiglione centrale siano più piccoli delle tende della Schiranna e la logistica meno favorevole, in questo primo mese di attività la macchina organizzativa vaccinale replicata all'interno dell'Ospedale di Circolo ha ben funzionato, spiegano dall'Asst Sette Laghi. L'attesa media di chi deve sottoporsi alla vaccinazione anticovid, infatti, è stata mediamente di 20 minuti, con punte massime non superiori ai 35 minuti.

Tempi che comunque hanno causato qualche disagio e malumore.

"Da considerare, a questo proposito, due fattori - commentano dall'Asst -  innanzitutto il fatto che a vaccinarsi, in questa fase, sono soprattutto anziani, che raggiungono l'Ospedale ben coperti da maglioni e cappotti, con conseguente allungamento delle operazioni di svestizione e vestizione. Inoltre, la co-somministrazione delle due vaccinazioni anticovid e antinfluenzale richiede una doppia registrazione del paziente, con ulteriore allungamento del tempo di sosta all'interno del box vaccinale. Ciononostante, l'attività è proseguita spedita, grazie alla grande capacità organizzativa dimostrata ancora una volta dal personale che è riuscito a gestire contemporaneamente la vaccinazione anticovid divisa tra chi deve ancora ricevere il primo ciclo vaccinale e chi la dose booster, chi deve ricevere la sola vaccinazione antinfluenzale, compresi i bambini dai 2 ai sei anni, e chi, al mercoledì, raggiunge la stessa sede per ricevere la vaccinazione anticovid in ambiente protetto".