Cronaca
Uboldo

Dopo aver vinto «Antonino Chef Academy» ora Davide Marzullo è pronto per una nuova sfida

La nuova avventura prenderà il via tra qualche giorno a Lomazzo.

Dopo aver vinto «Antonino Chef Academy» ora Davide Marzullo è pronto per una nuova sfida
Cronaca Saronno, 01 Novembre 2021 ore 08:50

E’ Davide Marzullo il primo vincitore della selezione Nord 2021 di Emergentechef2021. Si tratta della gara dedicata ai migliori chef under 30, tenutasi sabato scorso.

Davide Marzullo conquista un altro importante riconoscimento

Il giovane uboldese, 25 anni, ha ancora una volta dimostrato con quanta passione e determinazione si sta facendo strada in questo settore. A far da cornice a questa nuova vittoria un palcoscenico prestigioso come quello di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. La finalissima si terrà a Roma il prossimo anno.
Reduce dall’esperienza di Villa Crespi con Chef Antonino Cannavacciuolo ora è pronto per affrontare le nuove sfide, sempre con il grande entusiasmo che lo contraddistingue. Ora è pronto per una nuova sfida a due passi da casa.

Ora una nuova avventura vicino a casa

Prenderà il via tra qualche giorno per la sua nuova avventura a Trattoria Contemporanea a Lomazzo, a due passi da casa. «Sono felice e pronto per affrontare le sfide che avrò davanti - ha concluso - Sempre con determinazione ed entusiasmo. La cucina è la mia vita, cercherò di unire la tradizione all’innovazione, mettendo tutto me stesso in ogni piatto». Trattoria Contemporanea riaprirà il 3 Novembre in grande stile e con un concept tutto nuovo. Nell’eclettico e tentacolare ambiente di Fabbrica, il co-working dove la condivisione e la contaminazione tra aziende e brand è pane quotidiano, rinasce dirompente il ristorante che non c’era, con un protagonista d’eccezione, chef Davide.

I primi passi nel ristorante dello zio

«Mi sono dovuto avvicinare a casa e quindi purtroppo ho lasciato Villa Crespi, che per me è stata una seconda famiglia». Davide Marzullo ha sin da piccolo avuto ben chiaro quale sarebbe stato il suo futuro. Grazie infatti allo zio, ristoratore a Saronno, è entrato sin da bambino in cucina per osservare e capire il perché potesse affascinargli quel mondo, tra profumi e aromi strani e nuovi, rimanendone stregato.
Una volta ottenuto il diploma si è messo in gioco andando incontro a diverse esperienze in giro per l’Italia e non solo. Terminati gli studi è infatti partito per Londra. Prima di entrare nella Brigata di Villa Crespi ha anche avuto la possibilità di lavorare qualche mese al Noma a Copenaghen, considerato uno dei migliori ristoranti al mondo, formarsi nelle cucine di René Redzepi.
«Che dire, sono stato fortunato. E’ stata un’esperienza fantastica - ha raccontato - Ho imparato moltissimo nella precisione, nella maniacalità e nella ricerca della materia prima».

A soli 23 anni è entrato a Villa Crespi

Ma l’esperienza che lo ha reso famoso al grande pubblico è stata certamente quella al coking show «Antonino Chef Academy». A soli 23 anni ha portato a casa la vittoria e la tanto ambita giacca di Villa Crespi che gli ha permesso di entrare a far parte della grande brigata di Chef Antonino Cannavacciuolo.

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E così da Uboldo ha spiccato il volo, conquistando passo dopo passo tanti traguardi. A fine mese con altri tre giovani talenti parteciperà alla gran finale della competizione internazionale S. Pellegrino Young Chef Academy, progetto internazionale nato nel 2015, diventato nel tempo una community a cui fanno riferimento chef e professionisti del mondo della ristorazione di oltre 70 Paesi nel mondo. L’appuntamento è dal 28 al 30 ottobre a Milano, che tornerà ad ospitare il gohta della ristorazione internazionale.

 

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