Cronaca

Dopo aver consumato un furto in abitazione, tentano di commetterne un secondo

Sorpresi dalla vittima, la spingono per guadagnarsi la fuga. Tre persone arrestate per furto e tentata rapina impropria.

Dopo aver consumato un furto in abitazione, tentano di commetterne un secondo
Cronaca Valli e Laghi, 18 Settembre 2018 ore 17:38

Furto in abitazione e tentato furto: tre persone arrestate nel comune di Caravate.

Furto in abitazione

I carabinieri della Stazione di Laveno Mombello (VA), coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Luino, hanno arrestato due italiani di 27 e 28 anni ed un 21 enne originario del Marocco, tutti residenti nella zona, ritenuti responsabili di un furto in abitazione consumato e di uno tentato, quest’ultimo con la presenza delle vittime, poi tramutatosi in rapina impropria.

Sorpresi dal proprietario

I tre, già noti alle Forze dell’Ordine, dopo aver individuato due abitazioni nel comune di Caravate (VA), approfittando delle finestre lasciate aperte, si sono introdotti furtivamente nella prima abitazione, dalla quale hanno asportato un tablet. Subito dopo, incuranti della presenza delle vittime, con le stesse modalità hanno tentato di introdursi nella seconda abitazione venendo però questa volta sorpresi dal proprietario. L’uomo ha chiamato i carabinieri ed ha tentato di fermare i malviventi, uno dei quali lo ha strattonato mentre fuggiva.

L’arresto

I carabinieri della Stazione di Laveno Mombello, impegnati in un servizio per contrastare i reati contro il patrimonio, si sono precipitati in pochi istanti sul posto, dove hanno subito fermato il 28enne, mentre gli altri due complici sono inizialmente riusciti a scappare. I militari hanno raccolto, nell’immediatezza, le denunce delle vittime nonché importanti elementi fondamentali per l’identificazione dei due fuggitivi, che, grazie anche al concorso di altre due pattuglie della Compagnia Carabinieri di Luino, immediatamente sopraggiunte in supporto, sono stati poco dopo rintracciati nelle vicinanze ed arrestati.

Accusa di rapina impropria

Per tutti, l’originaria accusa di furto è stata rubricata in quella ben più grave di rapina impropria, poiché il 28enne, fermato dal proprietario della seconda casa, allo scopo di assicurarsi la fuga, ha usato violenza nei suoi confronti dandogli uno spintone, fortunatamente senza cagionargli danni.
Al termine delle formalità di rito, i tre sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Varese, a disposizione della Procura della Repubblica di Varese, che ha convalidato l’arresto disponendo, per tutti, la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

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